Cronaca
Jesi Danneggiamenti in serie nei locali a San Giuseppe, «bisogna intervenire»
Fioriere distrutte, sassi contro le vetrate e locali messi a soqquadro sempre dalla stessa donna, «va aiutata per la sua e la nostra incolumità»
Jesi – Ha iniziato a lanciare sassi e distruggere le fioriere sistemate davanti a un’attività commerciale, sotto gli occhi del titolare. È accaduto venerdì scorso intorno alle 19.15 a San Giuseppe, nella zona compresa tra via Garibaldi e via Setificio, dove da alcuni giorni commercianti e residenti segnalano una serie di episodi simili attribuiti a una donna che apparirebbe in forte stato di agitazione, «siamo sotto assedio», denunciano.
Secondo quanto ricostruito la donna è arrivata davanti al negozio all’improvviso e ha cominciato a sfasciare tutto, il titolare è uscito e ha cercato di fermarla e lei è riuscita a scappare.
Subito dopo la stessa donna si è ripresentata poco più avanti, dove ha danneggiato la porta di un barbiere. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ai quali era stata segnalata la sua presenza.

Il giorno dopo, sabato pomeriggio, intorno alle 15, la donna è tornata davanti allo stesso negozio per chiedere scusa. Quando il titolare le ha chiesto se era disposta a risarcire i danni provocati il giorno precedente per tutta risposta ha cominciato a urlare per poi allontanarsi.
Per precauzione, però, il titolare ha deciso di tenere sbarrato il cancello, facendo entrare soltanto i clienti che lo contattavano telefonicamente. «Ho perso gli altri che, vedendo chiuso, non si sono fermati. Non sappiamo cosa possa fare ancora».
C’è timore nel quartiere ed è evidente che questa persona sta male e deve essere aiutata.
Sempre sabato, poche ore prima, intorno alle 13, la donna aveva creato problemi anche all’interno di un altro locale, rovesciando tavoli e oggetti. In quel caso sono intervenuti i Carabinieri e un’ambulanza, chiamati per gestire almeno temporaneamente la situazione.

Secondo quanto si è potuto ricostruire, già da giovedì la donna sarebbe entrata in un altro esercizio dove avrebbe rotto alcuni bicchieri e provocato diversi danni, fino ad allagare il bagno. Sempre nella giornata di venerdì ha preso di mira anche l’Acli San Giuseppe, e durante la notte è stata inoltre vista parlare da sola e urinare per strada, per questo è stata poi intercettata dalla Polizia.
In questi giorni verranno sporte tutte le denunce ma nel frattempo i residenti chiedono un intervento che possa tutelare sia la donna sia le persone che vivono e lavorano nel quartiere.
«Non è più un episodio isolato – spiega uno dei malcapitati –. Questa persona deve essere aiutata non può essere lasciata in giro in queste condizioni. Ogni volta che chiediamo maggiore attenzione veniamo definiti intolleranti. Ma i fatti parlano chiaro, qui ci sono attività danneggiate e persone che non si sentono al sicuro».
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