Opinioni
Jesi Edison, Fratelli d’Italia: mozione in Provincia per arrestare il progetto
La coordinatrice jesina Milva Magnani: «Operiamo con atti concreti nell’Ente competente», se ne discuterà nel prossimo Consiglio provinciale
Jesi – FdI ha presentato in Provincia di Ancona, a firma dei consiglieri provinciali Fdi Strano, Ballante e Fiorentini, una mozione dove chiede la chiusura e archiviazione del procedimento autorizzatorio unico Paur per la realizzazione e servizio del progetto “Piattaforma polifunzionale per il recupero e trattamento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi per la produzione di End of Waste”.
In base all’art. 27 bis comma 1 lgs 152/2006 del Codice dell’Ambiente il proponente è tenuto ad allegare alla sua richiesta tutta la documentazione finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, necessari alla realizzazione all’esercizio del proprio progetto.
Questo articolo nel procedimento Edison è stato disatteso facendo venir meno il titolo di
disponibilità, documento essenziale per l’avvio del procedimento Paur, compromettendo l’intero iter autorizzativo. Per questo motivo FdI ha fatto la richiesta di fermare e archiviare il procedimento.
Al centro della questione c’è il contratto di affitto tra Immobilpav ed Edison che oltre a non avere rispettato il regolamento del Consorzio Zipa non ha preso in locazione la particella (ex 18) 22 che è essenziale per realizzare l’impianto di gestione rifiuti oggetto del Paur.
Immobilpav al momento dell’acquisto dell’immobile, sede della sua attività, avvenuta in data 10 giugno 2022, accettava tutte le clausole richiamate dal regolamento del Consorzio Zipa, tra gli altri impegni a mantenere sull’immobile l’attività imprenditoriale iniziale per un periodo non inferiore a 20 anni (Art 5).
Mentre il sindaco Fiordelmondo passa nel frattempo da “orgoglioso di avere il primo impianto di questo tipo in Italia di Edison a Jesi” a un No “debole” di oggi, noi operiamo con atti concreti nell’Ente competente che è la Provincia, il Presidente Carnevali appartiene allo stesso partito del sindaco Fiordelmondo, il Pd, perché non ha fatto pressioni in Consiglio provinciale? Ne aveva tutte le possibilità, avendo anche un consigliere comunale, sempre Pd, in veste di consigliere provinciale?
Un sindaco che dopo il manifestato orgoglio e il silenzio di un anno che ha precluso il
coinvolgimento della cittadinanza in una decisione così importante, continua imperterrito a rimanere lontano dai cittadini, bocciando anche nell’ultimo Consiglio la possibilità di fare una consultazione popolare in merito proposta da mesi, imitando il comportamento del famoso Sordi nel film “Il Marchese del Grillo“, Io sono io…
Nel prossimo Consiglio provinciale verrà trattata la nostra mozione, ci aspettiamo da tutto il Consiglio il voto favorevole compreso il componente del Comune di Jesi
Milva Magnani – Coordinatrice Fratelli d’Italia Jesi
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