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Jesi Fototrappole, aumentano le aree sotto sorveglianza

Decisione assunta dalla Giunta comunale in accordo con la Polizia Locale dopo i controlli effettuati sul territorio e le segnalazioni degli stessi cittadini sul conferimento improprio dei rifiuti o l’abbandono indiscriminato

Jesi – Sarà ampliata l’area dei luoghi della città sottoposti alla videosorveglianza delle fototrappole installate a rotazione per immortalare chi conferisce impropriamente i rifiuti o li abbandona in posizioni non idonee.

La decisione, della Giunta comunale in accordo con la Polizia Locale che, insieme, hanno concordato «l’aggiornamento dei siti indicati come aree maggiormente a rischio di episodi di abbandoni e conferimenti irregolari di rifiuti nell’ambito del “progetto sperimentale di adozione di un sistema di videosorveglianza dinamico” tramite l’utilizzo di video-fototrappole, avviato dal 1 settembre 2023 fino al 28 febbraio 2025, salvo successiva proroga, per il controllo degli abbandoni abusivi di rifiuti e delle corrette modalità di conferimento degli stessi».

Dopo i controlli effettuati sul territorio e dalle segnalazioni pervenute dagli stessi cittadini, infatti, si è rivelata la necessità di sottoporre a controllo anche altre vie e zone di Jesi, «con impatti sia sul piano ambientale che dal punto di vista del decoro e della normale convivenza civile – hanno sottolineato gli uffici -, tenuto conto che la rimozione dei medesimi comporta oneri non indifferenti per il bilancio dell’Ente, che in gran parte vanno ingiustamente a gravare sulla totalità dei cittadini».

Questo l’elenco aggiornato delle vie e delle piazze che a rotazione saranno sottoposte a videosorveglianza dalle due fototrappole acquisite lo scorso anno dalla Polizia Locale: piazza Baccio Pontelli e via Andrea da Jesi, via Pertini, piazza Sansovino, piazza Spontini, piazza Pergolesi, via Acquasanta, via La Larga, via San Marcello, via XX Settembre, via Acquaticcio, vicolo Amici, via Baracca, via Bersaglieri, via Cannuccia, via Marx, via Cascamificio, via Colle Olivo e via Colle Olivo int. con via Roma, via Colle Onorato, via Coppetella I e II, via e piazza dei Cordai, via del Burrone, via del Vecchio Zuccherificio, via dell’Agraria, via della Barchetta, viale della Vittoria nei pressi dell’uscita del parcheggio Mercantini.

Via Esino, via Farri, via Fornaciai int. con via Monte Tabor, via Gangalia Alta e via Gangalia Bassa, via Garibaldi, via Martiri della Libertà, via del Torrione, via Mura Occidentali, via Paradiso, via Posterma via Pasquinelli (area parcheggio dietro l’agenzia delle entrate), via Mazzini, via Petrucci, via Pieralisi, via Roma, via San Giuseppe, via San Marino e via Lucagnolo, via Santa Lucia, via Santa Maria del Colle, via Silone, via Bordoni e piazzale Ciabotti, via Roma int. via Asiago e percorso del Vallato Pallavicino.

L’attività della Polizia Locale, grazie all’uso delle fototrappole, ha portato alla «contestazione di numerose violazioni concernenti l’errato conferimento dei rifiuti» e grazie alla strumentazione tecnologica sono stati individuati i responsabili di abbandoni, di conferimenti non corretti e di reati ambientali, debitamente sanzionati. Un riscontro in generale positivo sul miglioramento delle condizioni di decoro e sicurezza urbana della città.

«Risulta quindi necessario proseguire con tale attività, intervenendo anche su aree ulteriori rispetto a quelle individuate inizialmente», hanno sottolineato gli uffici comunali.

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