Opinioni
Jesi Gestione palestre: «Uno spazio vale uno spazio, è un presupposto errato»
L’opinione di un cittadino sulla querelle riguardo alla turnazione delle Società di basket negli impianti sportivi
Jesi – Mi chiamo Giovanni Santarelli, un comune cittadino di Jesi che ha sempre seguito poco lo sport ma che poi negli anni grazie ai figli ha iniziato a seguire prima il mondo delle giovanili di pallavolo e poi delle giovanili di basket.
Ho visto su facebook i vari post in seguito al Consiglio comunale scorso e per curiosità sono andato a rivedere gli interventi in merito alla situazione palestre a Jesi.
Credo di aver correttamente interpretato il ragionamento fatto dall’Amministrazione comunale, può essere condivisibile o meno ma ci sono decisioni da prendere e non si riesce a soddisfare sempre tutti soprattutto quando la coperta è corta, cioè gli spazi sono insufficienti.
Però, a mio modesto parere, si è partiti dal presupposto sbagliato, cioè che “uno spazio vale uno spazio”. Intendo dire che se tolgo uno spazio a una Società in una struttura o la penalizzo o devo trovargli un altro spazio, quindi tanto vale che non tolgo nulla e se ho un altro spazio questo lo do a qualcun altro.
Nel caso del basket questo principio reputo che non sia applicabile. A Jesi, Città dello sport, ci sono soltanto tre strutture omologate per competizioni di basket, quindi partite non allenamenti: il palazzetto, la Novelli (foto in primo piano) e la Filonzi.
Tutte le altre strutture, compresa la Carbonari da poco ristrutturata, non sono omologabili per giocare partite di basket, neanche giovanili. Il palazzetto lo state gestendo con grande difficoltà ma occorre darvi atto che state facendo di tutto per accontentare tutte le Società.
La Novelli è una struttura di proprietà della curia data in gestione da sempre alla Cab Aurora che è quasi estinta e in pratica è in completo utilizzo di Jesi Basket Academy.
La questione dell’ultimo Consiglio comunale riguardava la Filonzi dove, a questo punto, non può essere applicato il principio di “uno spazio vale uno spazio” perché essendo attualmente l’unica altra struttura in gestione comunale dove si possono giocare partite di basket ogni spazio vale molto di più di una Carbonari o una Leopardi.
Mi auguro che la palestra della scuola Lorenzini di imminente messa in funzione sia omologabile per le partite di basket altrimenti il peso degli spazi della palestra Filonzi aumenta anche di più. Vi ringrazio per il lavoro che fate e spero che questo mio pensiero sia utile per decisioni future.
Giovanni Santarelli
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