Cronaca
Jesi Inaugurato il Parco di Valeria
Al Parco del Vallato stamattina ufficializzata la nuova intitolazione, la cugina Adriana: «Bello vedere questa targa proprio davanti alla casa dove abitava, è quello che avrebbe voluto»
Jesi – Il Parco del Vallato è ora ufficialmente il Parco di Valeria, è stata inaugurata questa mattina la targa installata dal Comune, un passi che sancisce l’intitolazione alla famosa attrice di origine jesina, Valeria Abbruzzetti Moriconi (1931-2005).
Presenti l’assessore alla cultura Luca Brecciaroli, la direttrice generale della Fondazione Pergolesi Spontini, Lucia Chiatti, la cugina di Valeria, Adriana Olivieri in Angelucci, con il figlio Andrea, Franco Cecchini che ha proposto l’intitolazione del parco già nel 2009 e Giovanni Filosa giornalista e amico della famiglia Abbruzzetti.

Soddisfatto l’assessore Luca Brecciaroli.
«Contenti come Amministrazione di aver ripreso e messo a terra un progetto rivolto alla nostra indimenticabile concittadina Valeria, proprio nel ventennale dalla scomparsa, che abbiamo celebrato con uno spettacolo e con la pubblicazione di un libro», ricordando l’importante ruolo, avuto per l’iniziativa, di Franco Cecchini e Giovanni Filosa.
L’intitolazione realizza infatti un progetto avviato dalla precedente Amministrazione, 15 anni fa. Risale, infatti, al 2010 l’atto di Giunta che lo approvava, su proposta di Franco Cecchini, l’allora direttore del Centro Studi Valeria Moriconi -.
Proprio su questo parco, in effetti, si affacciavano il giardino e l’abitazione della famiglia Abbruzzetti, al civico 24 di via Mura Orientali, dove Valeria nacque il 15 novembre 1931 e si spense il 15 giugno 2005.
«Quando proposi alla precedente Amministrazione, nel settembre 2009, l’intitolazione del parco, tra le motivazioni principali c’era proprio la passione con cui Valeria descriveva questi luoghi, parlava spesso del suo giardino, degli orti e della vegetazione che ammirava quando si affacciava dalle finestre di casa», ha spiegato Franco Cecchini.

«Questa insegna realizza una ripartenza, la valorizzazione di uno spazio che va caratterizzato, dove Valeria continua a essere viva e con lei i suoi valori».
Al tempo della proposta di intitolazione, a Jesi era stata anche organizzata, nel foyer del teatro dedicato all’attrice, la mostra fotografica “C’è un giardino che mi racconta ricordi con ogni albero e ogni fiore“, promossa da Franco Cecchini con le fotografie di Adriana Argalia e i contributi video di Alessio Pacci e Ilaria Sebastianelli.
«Era stato un ulteriore omaggio a una delle maggiori attrici del secolo scorso, una nuova scoperta, che ci ha permesso di rileggere una Valeria in vena poetica, che fissa ricordi e sensazioni muovendosi dentro il palcoscenico magico che il verde di casa sua le offriva», ha ricordato Giovanni Filosa.
Il Parco del Vallato era dunque per l’attrice un posto del cuore e il luogo dei ricordi in cui era piacevole tornare.
«E’ bello vedere questa targa proprio di fronte a casa di Valeria, è quello che avrebbe voluto», ha sottolineato la cugina Adriana Olivieri.
«Una decisione che ha superato i cicli amministrativi, a dimostrazione di come la cultura vinca il tempo e lo spazio e abbia valore eterno», ha aggiunto Lucia Chiatti.
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