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Cronaca

Jesi JesiClean: pulizia strade lungo le Zone 30, le cicche la fanno da padrone

Oltre 20 i sacchi raccolti ieri, tra indifferenziata, plastica e vetro in 6 chilometri di vie percorse, «senso di comunità e rispetto del bene comune debbono necessariamente crescere»

Jesi – Tutti a pulire con JesiClean, ieri mattina, con partenza dalla chiesa di San Pietro Martire e arrivo ai giardini pubblici di Viale Cavallotti.

Il programma di pulizia ha toccato le Zone 30 della nostra città, passando per via Gramsci, Piazza Bramante e tutte le vie e strade che hanno portato i volontari e le volontarie al punto di ritrovo finale.

Il rifiuto maggiormente raccolto? Nuovamente i mozziconi di sigaretta, con un quantitativo molto elevato davanti alla scuola superiore Marconi-Pieralisi. I volontari hanno constatato una situazione di abbandono rifiuti nelle siepi che circondano la scuola e sotto le finestre dell’edificio scolastico.

«L’associazione si rende disponibile a organizzare con gli studenti e le studentesse un evento di sensibilizzazione e di pulizia di tutta la zona circostante i plessi, in collaborazione con gli alunni e i docenti – hanno detto i referenti di JesiClean -. Un’altra zona in cui non è presente neanche un portacicche è la biglietteria dello Stadio Carotti in cui i mozziconi di sigaretta a terra erano davvero troppi». 

In tutti i luoghi in cui sono passati come da programma, i volontari hanno fatto una grande pulizia, andando oltre l’orario previsto ma per completare il lavoro in alcune zone sarebbero dovuti rimanere per molte ore ancora.

«Eventi come questo ci fanno capire come più efficace debba essere l’attività di chi è preposto a tenere puliti determinati spazi, ma soprattutto vi è bisogno di un crescita culturale delle persone, con un senso di comunità e un rispetto del bene comune che debbono necessariamente crescere». 

Tra gli altri rifiuti c’erano le deiezioni dei cani non raccolte o lasciate per strada dentro sacchetti, plastiche e microplastiche

Promosse a pieni voti via Gramsci, via Raffaello Sanzio e Piazza Bramante, bocciati invece via Cupetta e il parcheggio adiacente al palazzetto della scherma, hanno sottolineato gli organizzatori.

L’appuntamento in collaborazione con altre realtà del territorio che già hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione sulla moderazione della velocità “Vai piano”, realizzata insieme al Comune, quali Avis, Fiab Vallesina, Croce Rossa Italiana Comitato di Jesi, Wwf-Oasi Ripa Bianca, Fondazione Michele Scarponi, Legambiente Circolo Azzaruolo e Fondazione Padre Oscar Caritas.

Il ringraziamento dell’Associazione ambientalista per la partecipazione, è andato anche ai Comitati di Quartiere, al Comune per il patrocinio e a JesiServizi per il ritiro dei rifiuti raccolti, oltre 20 sacchi tra indifferenziata, plastica e vetro in 6 chilometri di strade e vie percorsi.

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