Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi L’investimento di una lupa provoca il ritardo dell’autobus di linea

È successo nella serata di venerdì in via Piandelmedico, l’animale è sbucato all’improvviso e il conducente non ha potuto evitare l’impatto fatale

Jesi – Lupa investita nella serata di venerdì, intorno alle 19.30, da un autobus del trasporto pubblico locale, in transito in direzione Cingoli, nei pressi della sede U. O. della Provincia di Ancona e dello stabilimento della TreValli Cooperlat, in via Piandelmedico.

L’animale, sbucato improvvisamente dal bordo della carreggiata, è finito sotto il mezzo: l’autista non ha potuto fare nulla per evitarlo e l’impatto, la ruota ha colpito la testa della lupa, è stato purtroppo fatale.

Una donna di passaggio ha provveduto a contattare il veterinario Gianluca Tiroli, come aveva fatto in passato per segnalazioni simili riguardanti fauna selvatica. Il professionista ha consigliato di allertare i Carabinieri comunque, trovandosi nelle vicinanze, si è recato sul posto per verificare l’eventuale possibilità di soccorso. Accertato il decesso, il veterinario ha poi collaborato con la Polizia Provinciale, presente nella vicina sede operativa, per rimuovere la carcassa dal ciglio della strada, così da evitare potenziali pericoli per la circolazione in un tratto caratterizzato da scarsa illuminazione.

L’autobus, a sua volta, è rimasto fermo per circa due ore.

Per i Carabinieri della Compagnia di Jesi allertati in un primo momento, l’intervento non si è reso più necessario in quanto i rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Provinciale mentre la carcassa dell’animale è stata successivamente recuperata dal Cras Marche.

A proposito di lupi

Il lupo, al di là di una narrazione spesso distorta, è esposto agli stessi rischi di tanti altri animali: finisce sotto le auto come un cane o un gatto, scontando la presenza umana nella sua ricerca di cibo.

Tutelarlo e non correre rischi significa adottare comportamenti responsabili come non lasciare rifiuti all’esterno delle abitazioni, che possono diventare fonte di attrazione alimentare, mettere in sicurezza gli animali domestici nelle ore notturne. Quando preda segue il proprio istinto di sopravvivenza: spetta a noi prevenire e proteggere.

Convivere con maggiore consapevolezza con la fauna selvatica che vive ai margini delle città e, a volte, si spinge anche all’interno di essa, è possibile. Una convivenza che passa dal rispetto, dall’informazione e dalla conoscenza.

© riproduzione riservata

Continue Reading