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Jesi Lorena Santarelli: «Ci riprendiamo la nostra libertà di azione politica»

L’intervento dai banchi dell’opposizione della consigliera del Mre durante il Consiglio comunale di ieri dopo la recente fuoriuscita dei repubblicani europei dalla maggioranza

Jesi – Nel Consiglio comunale di ieri anche l’intervento di Lorena Santarelli, il primo come consigliera di minoranza dopo lo strappo del Movimento repubblicani europei recentemente uscito dalla maggioranza di governo cittadino. Strappo consumatosi soprattutto a causa della questione dell’impianto rifiuti Edison che ha visto i rupubblicani contrari all’installazione una volta appreso del progetto.

Dai banchi dell’opposizione, quindi, la consigliera ha sottolineato come «non abbiamo alcuna intenzione di defilarci dalla responsabilità e dall’onore di rappresentare i nostri concittadini, dall’impegno assunto a difendere i loro diritti per una città vivibile, che sappia fare tesoro delle passate esperienze per non ripetere gli errori, che sappia combattere le ingiustizie, i soprusi, che partecipi con passione per la soluzione dei problemi che si presentano e che non faccia sconti a nessuno per il proseguimento e il mantenimento di una reale giustizia sociale».

«Noi repubblicani siamo abituati a ragionare, a confrontarci anche severamente sui problemi, ad ascoltare le opinioni degli altri ed anche, quando le opinioni degli altri ci convincono, a correggere le nostre per raggiungere l’obiettivo del bene comune, perché la politica è capacità di progetto, visione del futuro ed è scelta che avviene attraverso la trasparenza e non certo per interessi di bottega».

«La questione Edison, per la quale oggi ripropongo con forza il nostro dissenso, è stata l’ultima goccia che ci ha portati a questa decisione. Nessuno infatti ha il diritto di imporre a chi la pensa diversamente di omologarsi. Una maggioranza è tale se prevalgono atteggiamenti di inclusione, sia nella conoscenza dei problemi sia nelle decisioni da prendere: tutto questo sino ad ora si è verificato forse nella forma, ma non nella sostanza, anche attraverso atteggiamenti di sinistra ideologica ed a volte atteggiamenti autoritari».

«Per questi motivi e non per capriccio, noi Repubblicani Europei ci riprendiamo la nostra libertà di azione politica, come forza di centrosinistra, che non si cura delle acide affermazioni di alcuni membri di questo Consiglio, che continuerà a fare il proprio dovere per una Jesi in cui i cittadini possano vivere serenamente e non con l’incubo di pericoli ambientali e sociali che scelte sbagliate potrebbero provocare».

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