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Jesi Matteo Gagliardi e il suo “Inferno” per gli studenti dello Scientifico
Ha presentato il suo docufilm, un’opera che rivisita il luogo dantesco in chiave moderna attraverso le illustrazioni ottocentesche di Francesco Scaramuzza, ricolorate e animate per l’occasione
Jesi – Il regista Matteo Gagliardi ha fatto visita al Liceo Scientifico per presentare il suo docufilm Mirabile Visione: Inferno, un’opera che rivisita l’Inferno dantesco in chiave moderna, attraverso le illustrazioni ottocentesche di Francesco Scaramuzza, ricolorate e animate per l’occasione.
L’obiettivo? Mostrare l’attualità sorprendente dell’opera di Dante, trasportandola nei nostri giorni con un approccio multidisciplinare che intreccia letteratura, arte, storia e attualità.
Un aspetto particolarmente significativo di questa visita è stato il suo ritorno nel liceo che lui stesso ha frequentato.
Jesino di nascita, Mattei Gagliardi vive ad Ancona, dall’età di 21anni ha studiato proprio in quell’istituto e, ironia della sorte, è stato bocciato due volte nella stessa classe in cui ha presentato il suo film, per poi ritornare nello stesso liceo a diplomarsi.
Un’esperienza che, come ha raccontato agli studenti, ha segnato il suo percorso scolastico e di vita, rendendo ancora più speciale il questo ritorno.

L’incontro ha suscitato grande interesse tra gli studenti che hanno potuto confrontarsi direttamente con il regista. E lui, con ironia e sincerità, ha raccontato il suo percorso scolastico tutt’altro che lineare dimostrando come sia possibile rialzarsi anche dopo le difficoltà. Un messaggio di speranza per gli studenti che si trovano in momenti di incertezza.
«Essere bocciati due volte per lo stesso anno di studi ci vuole impegno, ci vuole talento», ha scherzato il regista.
Ma come è nato il progetto di un docufilm su Dante?
«L’ispirazione è arrivata mentre lavoravo su un video per la candidatura Unesco della Cappella degli Scrovegni a Padova, sono stato ore e ore in quell’ambiente e ho subito il fascino degli affreschi giotteschi, in particolare del Giudizio Universale. Da lì è nato il mio interesse per l’iconografia infernale e, di conseguenza, per Dante».
Mirabile Visione: Inferno attualizza il capolavoro dantesco, trovando paralleli tra i peccati dell’Inferno e le problematiche del nostro tempo.
«L’accostamento è immediato: Caronte e la sua barca? I migranti nel Mediterraneo. L’avidità dei dannati? La frenesia consumistica del Black Friday. Sono immagini forti che fanno riflettere»
Ma dopo l’Inferno ci sarà un seguito?
«Sto lavorando al Purgatorio, anche se i tempi non saranno brevi, nella speranza che anche il mondo, dall’Inferno, possa passare al Purgatorio», ha sottolineato con un sorriso.
Intanto, il successo del docufilm non si esaurisce. Dopo quello ottenuto lo scorso anno scolastico, la rilettura moderna e multidisciplinare dell’Inferno dantesco firmata da Matteo Gagliardi continua a essere proposta nelle scuole di tutta Italia.
Gli studenti potranno assistere alle matinée nei cinema più vicini o fruirne in streaming direttamente all’interno degli istituti. In vista del Dantedì, martedì 25 marzo, sono già numerose le prenotazioni.
Con quasi 80.000 studenti che lo hanno apprezzato insieme ai loro docenti e un secondo posto al box office nazionale nel Dantedì 2024, il docufilm Mirabile Visione: Inferno resta disponibile per proiezioni mattutine nei cinema con biglietti ridotti per gli alunni, oltre che in streaming per la visione in classe o in Aula Magna, fino alla conclusione dell’anno scolastico 2024/2025.
«Pensavo che l’ondata dell’anno scorso fosse irripetibile, invece si sta replicando: il film si è guadagnato l’apprezzamento degli insegnanti, che continuano a proporlo».
Le scuole possono organizzare le proiezioni attraverso il sito ufficiale del film o contattando le sale cinematografiche locali. Un successo che dimostra come il cinema possa essere un ponte tra passato e presente, avvicinando Dante alle nuove generazioni
Info: https://www.mirabilevisione.it/
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