Cronaca
Jesi Rifiuti abbandonati alla Zipa e la strada diventa un pericolo
Cumuli di mobili e materiali ingombranti invadono la carreggiata: non è solo questione di decoro ma anche di rischio incidenti
Jesi – Alla Zipa l’emergenza rifiuti non riguarda soltanto il decoro urbano, ma si è trasformata in un problema di sicurezza.
Da tempo lungo via Marx si accumulano mobili, frigoriferi, scaffali e vecchi arredi, creando vere e proprie barriere che stavolta si sono spinte fino alla strada, occupandone una parte.

Le immagini parlano da sole: fino a ieri una montagna di ingombranti che restringe lo spazio di transito per i veicoli e che, soprattutto nelle ore serali, rappresenta un pericolo concreto per chi percorre la zona.

Un ostacolo improvviso, che potrebbe causare incidenti per automobilisti e motociclisti.
Il fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti nell’area industriale non è nuovo, ma la situazione attuale appare ancora più critica.
Le discariche a cielo aperto lungo la strada, già segnalate più volte, non solo danno un’immagine negativa di uno dei principali poli produttivi della città, ma rischiano di mettere in pericolo lavoratori, fornitori e chiunque transiti in quell’area. Insomma, non solo decoro.


C’è chi chiede soluzioni definitive, dalla rimozione immediata dei cumuli all’installazione di telecamere o fototrappole per scoraggiare i responsabili.
Intanto, però, la priorità resta la sicurezza stradale: finché quei rifiuti resteranno tracimando sull’asfalto, il rischio per chi guida sarà inevitabile.
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