Cronaca
Jesi Schiacciato dal camion: area e mezzo sotto sequestro, gli accertamenti
Un collega dell”operaio vittima dell’incidente sul lavoro: «Ci chiedeva aiuto, abbiamo provato a sollevare l’autocarro ribaltato ma era troppo pesante», solo l’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso l’estrazione del ferito e il successivo ricovero a Torrette in codice rosso
Jesi – L’incidente sul lavoro che ha coinvolto l’operaio di 47 anni rimasto schiacciato dal camion che si è ribaltato durante le operazioni di scarico di macerie, ieri mattina in via Tornabrocco: disposto il sequestro dell’area e del mezzo per effettuare gli accertamenti e ricostruire la dinamica di quanto avvenuto. Oltre a verificare il rispetto delle misure di sicurezza sul luogo di lavoro.
Su delega del Pm di turno alla Polizia Locale l’incarico degli accertamenti congiunti con gli ispettori dell’Ast Ancona: tra gli aspetti da verificare c’è anche l’idoneità dell’area allo scarico delle macerie, trattandosi di una proprietà che per una porzione appartiene al Comune di Jesi – e in quella porzione sarebbe possibile lo scarico – ma in parte sarebbe di un privato che gli agenti stavano cercando di rintracciare.

Le indagini sono dunque in corso. In base ad una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo insieme a due colleghi, per conto della ditta Santini Impianti di Senigallia, era impegnato nello smaltimento delle macerie relative alla demolizione dei plichi in cemento disposti lungo Viale della Vittoria, che due anni fa erano stati installati per sostenere i vecchi pali dell’illuminazione pubblica a rischio caduta e che da poco sono stati sostituiti.

Intorno alle 9.30 i tre operai avevano iniziato le operazioni di scarico macerie in via Tornabrocco – area destinata al recupero dei detriti che poi sarebbero stati smaltiti in altri siti – quando, per cause in fase di accertamento, l’autocarro, fermo in quel momento, dotato anche di braccio meccanico idraulico, con relativo cassone contenente le macerie, si è ribaltato su un fianco, investendo completamente l’uomo che è rimasto schiacciato tra il peso del camion per una ventina di minuti prima di essere estratto da sotto.

«Il fisico robusto lo ha aiutato a resistere, ma ha rischiato la vita – ha raccontato ieri uno dei due colleghi, ancora sotto shock per l’accaduto -, abbiamo fatto queste operazioni di scarico molte vole in questi giorni, non capisco come sia potuto accadere, il camion si è completamente sbilanciato finendogli addosso».
«Il collega è rimasto sempre vigile, ci chiedeva aiuto da sotto, noi abbiamo provato a spostare ma tutto era troppo pesante. Per fortuna avevo con me il cellulare e non l’avevo lasciato sul camion, così abbiamo subito chiamato i soccorsi. Ma è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per sollevare il mezzo e tirarlo fuori».
Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i soccorsi del 118 con l’automedica e l’ambulanza della Croce Verde che ha poi allertato l’eliambulanza.
L’arrivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Jesi ha permesso l’estrazione dell’uomo, sollevando l’autocarro con un pistone idraulico. Il ferito è stato poi elitrasportato in codice rosso all’ospedale di Torrette in gravi condizioni anche se non sarebbe in pericolo di vita.
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