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Jesi Violenza sulle donne: dati in aumento, in 50 si sono rivolte allo Sportello

I numeri forniti ieri mattina in Comune rispetto allo stesso periodo di novembre dello scorso anno, presentati gli appuntamenti dedicati alla “Giornata contro la violenza sulle donne”

Jesi – Sono 50 le donne a essersi rivolte quest’anno allo Sportello Antiviolenza della Casa delle donne, il dato è aggiornato ai primi di novembre, 45 quelle del 2023.

Secondo i dati dell’Asp Ambito 9, inoltre, risultano 8 le donne con figli, sul territorio dell’Ambito, prese in carico ed entrate nel programma di protezione nel 2022, a cui si aggiunge un caso di richiesta di aiuto senza entrare in protezione.

I dati salgono nel 2023 con 11 richieste di aiuto, di cui 7 donne con figli sono entrate nel programma di protezione, 4 quelle che hanno effettuato la denuncia, di cui una entrata in protezione. Nel 2024 a Jesi risultano 2 casi di donne con bambini che hanno inoltrato denuncia ma i dati aggiornati sul territorio si avranno a fine anno.

Questo il quadro fornito ieri mattina presso la sala consiliare del Comune in occasione della presentazione delle iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con le associazioni del territorio, per la Giornata contro la violenza sulle donne che ricorrerà il 25 novembre e prevede un ricco programma di eventi già a partire da oggi, sabato 16, sino al 30 novembre.

A essere coinvolti nelle iniziative le realtà del territorio sensibili alla tematica: Casa delle donne, Sportello antiviolenza sulle donne, Consultorio familiare, Asp Ambito 9, Consulta per le giovani generazioni, Rotary club, Fidapa, la biblioteca Planettina e la biblioteca dei Ragazzi del Comune di Jesi, le Forze dell’ordine del territorio, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale.

«Questa è anche l’occasione – ha ricordato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, nei saluti di presentazione – di annunciare la firma del Protocollo che si occupa della violenza sulle donne e che è stato siglato da Forze dell’ordine, Asp 9, Casa delle donne, Consultorio, e ci permetterà di raccogliere i dati sulla violenza e di agire in rete grazie all’integrazione delle competenze tra Enti».

«Un documento che stabilisce ufficialmente una collaborazione tra enti e Forze dell’ordine che già era in atto informalmente e che attesta l’efficacia e la qualità della rete – ha sottolineato il comandante della Compagnia Carabinieri, maggiore Elpidio Balsamo -, a fronte di un fenomeno importante, in cui stiamo assistendo a un abbassamento dell’età della violenza. Il nostro obiettivo è di lavorare a una rivoluzione culturale, agire sul sommerso e sul non detto, partendo dalla sensibilizzazione nelle scuole per stimolare la cultura della gentilezza e lavorare sui primi segnali di violenza, come il linguaggio o l’atteggiamento possessivo».

«L’approccio empatico e il clima di accoglienza sono aspetti fondamentali per consentire alla donna di aprirsi e raccontare la sua storia di violenza, avere un valido supporto dalla rete di associazioni che la accompagnano in questo percorso di denuncia e consapevolezza, è fondamentale».

Come confermato dagli operatori e anche dai Carabinieri di Jesi, negli ultimi due anni sono aumentate le richieste d’aiuto. Forse il risultato di una campagna di sensibilizzazione sempre più serrata verso il tema della violenza sulle donne che viene effettuata sul territorio, a partire dalle scuole, coinvolgendo i giovani e giovanissimi, già dalla scuola media, sia in un lavoro di destrutturazione dagli stereotipi di genere sia invitando a segnalare casi di violenza subìti direttamente, o ai quali si è assistito, o di cui sono vittima le persone che fanno parte della nostra vita.

Le operatrici della Casa delle Donne hanno evidenziato il percorso difficoltoso di consapevolezza che la donna compie dal momento della richiesta di aiuto in avanti, in tutto quello che dovrà affrontare per allontanarsi dalla violenza e scegliere di intraprendere una nuova vita. Percorso che deve essere sostenuto dalla rete di associazioni, in collaborazione con le Forze dell’ordine.

Ad aprire la carrellata di eventi organizzati in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne sarà l‘incontro a cura di Fidapa, “Progettiamo una società del rispetto reciproco”, che si tiene oggi, sabato 16 novembre, alle 17 a Palazzo dei Convegni.

Da segnalare anche l’evento a cura del Comune, la passeggiata in cinque dei parchi cittadini che portano nomi di donne, inaugurati lo scorso anno grazie al progetto dell’Amministrazione comunale con le scuole della città, con partenza dal Parco Morisot, vicino alla Coop alle ore 10 del 23 novembre.

Il 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l’inaugurazione della mostra La gabbia degli stereotipi, a Palazzo della Signoria, che resterà esposta fino all’8 marzo, a cura della Consulta delle Giovani generazioni del Comune di Jesi, di Fidapa e Rotary Club.

Il programma completo degli eventi

No alla violenza contro le donne. Progettiamo una società del rispetto reciproco”, incontro pubblico il 16 novembre – ore 17 a Palazzo dei Convegni (accessibile).a cura di Fidapa BPW Jesi

Laboratorio di fumetto con Sted” (rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni), 19 novembre – dalle 15 alle 17 presso la Biblioteca Planettiana

Le Lunatiche”, incontro pubblico con l’Amministrazione comunale e mostra artistica di Romina Tassinari

20 novembre – ore 18 a Palazzo dei Convegni e in Galleria (accessibile) a cura di Casa delle Donne

Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”, passeggiata in cinque parchi cittadini che portano nomi di donne.23 novembre – ore 10 partenza dal Parco Morisot (via Gallodoro – davanti alla Coop).
Abbigliamento comodo, durata prevista 1 h e 30 minuti, a cura del Comune di Jesi

Da Donna a Donna – Generazioni di donne a confronto per individuare il percorso verso una sana crescita individuale”. Incontro pubblico con esperti e esperte 23 novembre – ore 16.30 al.Circolo Cittadino

Dovremmo essere tutti femministi”,
conversazioni su femminismo e patriarcato con Francesca Giommi, 23 novembre – ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale

Autodeterminazione sui nostri corpi e sulle nostre vite – Ci vogliamo viv3 e liber3”, 24 novembre – ore 17 presso il Piccolo di San Giuseppe, a seguire proiezione de “Il coraggio della libertà – 70 anni di generazioni consapevoli”, a cura di Rete Molto più di 194

La gabbia degli stereotipi“, inaugurazione mostra (visitabile fino all’8 marzo 2025)
25 novembre – ore 17 presso il cortile della Biblioteca Panettiana a cura della Consulta delle Giovani Generazioni del Comune di Jesi, Fidapa e Rotary Club

Contrattacco”, presentazione libro di Paola Tavella, 30 novembre – ore 18 presso la libreria Gira&Volta di via Pergolesi.a cura di Cna Impresa Donna

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