L’inseguimento La folle corsa in auto poi il tentativo tagliarsi la gola, salvato
Un giovane jesino di origine lettone intercettato dai Carabinieri di Montemarciano mentre procedeva ad alta velocità sulla Ss16, bloccato ha dato in escandescenze minacciando di togliersi la vita
Montemarciano – Un 25enne jesino, di origine lettone, alla guida di un’automobile, è stato bloccato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, dopo un inseguimento da parte de Carabinieri della Stazione di Montemarciano.
Il ragazzo in passato aveva mostrato inequivocabili sintomi di disturbi del comportamento ed era già stato ricoverato per il suo stato di salute.
Durante un servizio di controllo del territorio e prevenzione dei reati, i Carabinieri hanno intercettato sulla Statale 16 un veicolo che procedeva ad alta velocità con direzione di marcia verso Ancona. Dopo un breve inseguimento, i militari di Montemarciano sono riusciti a bloccare il veicolo alle porte di Falconara Marittima, trovando alla guida il giovane jesino in forte stato di agitazione.
Il giovane, alla vista dei militari, è andato in escandescenza, colpendo con calci e pugni la propria autovettura ed estraendo dalla tasca un taglierino, che ha avvicinato alla gola minacciando di togliersi la vita.
Dopo un vano tentativo di instaurare un dialogo distensivo, per scongiurare il peggio, i militari hanno repentinamente bloccato il ragazzo, mettendolo in sicurezza e tranquillizzandolo.
Il giovane non riusciva a rasserenarsi e i militari hanno ristabilito un po’ di quiete solo dopo diversi minuti. Nessuno dei presenti, né il giovane di origine lettone né i militari intervenuti prontamente sul posto, è stato ferito o ha riportato conseguenze fisiche conseguenti all’episodio.
Il personale medico intervenuto sul posto ha accertato che il giovane era già stato destinatario in passato di un ricovero per disturbi del comportamento e lo ha trasportato presso l’ospedale di Torrette per le cure e l’assistenza del caso.
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