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Promozione “Perle” di Paradisi e Russo, la Jesina vince in rimonta (2-1)

Grazie a due splendide giocate da fuori area i leoncelli ribaltano lo 0-1 del Gabicce Gradara e restano a -1 dal Fermignano vittorioso su rigore al 95′, il 5 aprile lo scontro diretto decide tutto, ma sabato c’è da battere il Marina

Jesi – La Jesina battendo 2-1 in rimonta culla il sogno del sorpasso sulla Fermignanese, ma la notizia della vittoria anche dei metaurensi gela le aspettative del clan biancorosso. Rimane tuttavia una buona prestazione di carattere, con l’intera posta portata a casa grazie a due ottime giocate di Paradisi e Russo da fuori area.

Un successo che comunque permette di restare a -1 dalla diretta concorrente in attesa dello scontro diretto del 5 aprile a Fermignano, che verosimilmente decreterà, alla penultima giornata, chi salirà diretta in Eccellenza e chi dovrà ricorrere ai playoff.

La cronaca

Nel primo tempo taccuino desolatamente vuoto per 30 minuti, con la Jesina che esercita una netta superiorità territoriale e il Gabicce Gradara che bada principalmente a rallentare i ritmi e prolungare le pause.

Al 35′ c’è un fallo sulla tre quarti commesso dai leoncelli proprio davanti alla propria panchina biancorossa. L’autore, Nacciarriti, si becca il giallo, ma solo dopo che l’arbitro, che aveva dimenticato di appuntarsi il numero, effettua una investigazione per risalire all’autore. Alla battuta va Gallotti, sul suo spiovente irrompe Mercurio che spedisce dentro di testa dall’interno dell’area piccola (0-1).

Tutto si complica per la Jesina, con gli ospiti, già intenti a perdere tempo dalle prime battute, che prolungano ogni pausa innervosendo ancor di più i padroni di casa. Al 43′ slalom in area di Cordella che serve Zang Owona il quale spara alle stelle. Il tempo finisce con la Jesina che non ha mai tirato nello specchio della porta.

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La ripresa si apre al 47′ con una girata di testa di Cordella senza troppe pretese ma al 51′ la Jesina pareggia. Paradisi controlla palla al limite dell’area, cerca invano una linea di passaggio, prende la mira e pesca l’angolino alto di un incolpevole Andreani (1-1). Una vera perla del playmaker. Passano pochi secondi ed è lo stesso Paradisi a cadere in area: grandi proteste ma l’arbitro fa proseguire.

Al 52′ gli ospiti possono tornare in vantaggio. Sul primo corner a disposizione, Mercurio, ancora lui, colpisce indisturbato nel cuore dell’area e centra in pieno il palo. Al 61′ ancora una chance, stavolta per per il centravanti pesarese Torsani, che di testa, in area, spedisce a lato.

Mister Omiccioli getta nella mischia Tittarelli per provare a vincerla, togliendo Nacciarriti. La Jesina tenta di scardinare il muro difensivo dei neri ospiti, per i quali si aprono praterie ai repentini contropiede. La partita è diventata gradevole.

Al 69′ altra perla balistica, stavolta di Russo, manda avanti la Jesina. El diez biancorosso, fin lì un po’ in ombra, pesca l’angolino basso alla destra del portiere ospite. La palla incoccia il palo e si insacca dalla parte opposta (2-1).

La Fermignanese è ancora sullo 0-0 contro il Tavullia, la Jesina è virtualmente prima da sola.

Al 77′ Tittarelli allontana la palla dopo essere stato graziato per lo stesso motivo pochi secondi prima e si becca l’ammonizione. Finale sofferto con Gabicce che le prova tutte, ma la Jesina gestisce le battute finali ed i 4 di recupero, festeggiando sul campo i tre punti.

Mentre i giocatori rientrano nello spogliatoio arriva la notizia che anche la Fermignanese ha vinto al 5° minuto di recupero grazie ad un rigore di Fraternali. Per il team biancoverde significa il controsorpasso in classifica ai danni di Cordella e compagni. Allo stato attuale nel big match del 5 aprile la Jesina deve per forza andare a vincere a Fermignano.

Prima però c’è da battere il Marina, terzo in classifica, ancora tra le mura amiche (anticipo sabato 29 marzo per l’impegno interno concomitante di domenica della squadra femminile, che ha la precedenza), sperando in un inciampo dei metaurensi a Lunano.

Il tabellino

Jesina 2 (0)

Gabicce Gradara 1 (1)

Reti 35′ Mercurio, 52′ Paradisi, 69′ Russo

Jesina Gasparoni, Borocci, Zandri, Zagaglia Marengo, Lapi, Nacciarriti (60′ Tittarelli), Paradisi, Cordella, Russo (74′ Gagliardini), Zang Owona (77′ Monteverde). All. Mirco Omiccioli

Gabicce Gradara Andreani, Mobidi, Semprini, Mercurio, Gallotti (88′ Altoe Maciel), Tombari, Rapagnani (77′ Marchetti), Dominici (88′ Magi), Torsani, Montagnoli, Finotti (52′ Sarli). All. Nicola Capobianco

Arbitro Monterubbiano di Fermo (Piccinini di Ancona e Ulissi di Macerata)

Note Spettatori 200 circa. Ammoniti: Nacciarriti e Paradisi nel primo tempo; Rapagnani e Gagliardini nel secondo tempo. Espulso Tomabri al 92′ per fallo da ultimo uomo su Tittarelli. Angoli 4-2. Recuperi: 1′ e 4′.

(foto in primo piano, i due goal di Paradisi e Russo)

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