Cronaca
Santa Maria Nuova L’addio a Gabriele: «Hai seminato bene, oggi raccogli amore»
La comunità si è stretta attorno alla moglie Francesca, ai figli Federico e Nicola, «vi promettiamo che conserveremo questo amore come benzina per andare avanti»
Santa Maria Nuova – Si sono svolti oggi, mercoledì 26 marzo, i funerali di Gabriele Ramazzotti, il 57enne tragicamente scomparso una settimana fa a causa di un drammatico incidente sull’autostrada A14, nei pressi dello svincolo di Montemarciano.
Un dolore profondo ha attraversato l’intera comunità di Santa Maria Nuova, che si è stretta in un unico, grande abbraccio, attorno alla moglie Francesca, ai figli Federico e Nicola, e a tutti i familiari. La chiesa di Sant’Antonio da Padova era gremita, a testimonianza dell’affetto sincero che circondava Gabriele. Tanti i giovani che hanno voluto essere vicini a Federico e Nicola, con testimonianze sincere e con la promessa di restare loro sempre vicini.
Durante l’omelia, don Giulio ha sottolineato la grande umanità e il lascito spirituale di Gabriele: «Siamo in tanti oggi qui, questo vuol dire che ha seminato bene e oggi ne raccoglie i frutti».
Al termine della messa, la moglie Francesca ha voluto ringraziare tutti con parole toccanti, semplici e piene d’amore. Ha ricordato chi ha trovato il coraggio di comunicarle la tragedia, chi le è stato vicino ogni giorno con messaggi e piccoli gesti, gli amici di famiglia, i colleghi di lavoro, gli insegnanti dei figli, gli amici più stretti, la psicologa che l’ha sostenuta da lontano. Un elenco lungo, sincero, che ha messo in luce il grande affetto che l’ha circondata.
«Vi promettiamo che conserveremo questo amore come benzina per andare avanti», ha detto commossa, prima di rivolgere un ultimo, intimo pensiero al suo Gabriele, l’uomo con cui ha condiviso 25 anni di vita: una storia nata per caso e cresciuta tra momenti semplici, passioni comuni e una quotidianità costruita insieme, giorno dopo giorno.
Una riflessione profonda, nata dal dolore ma piena di amore e speranza: «La vita dà e la vita toglie, e a noi ha tolto tanto, in modo tragico, diretto, inaspettato. Ma non ha tolto tutto: il tutto rimane ed è il bene che Gabriele ha seminato. Questo bene è l’amore, il volersi bene, sono i frutti di quell’amore, due in particolare: Federico e Nicola. Ci ha insegnato che tra l’inizio e la fine, che nessuno può conoscere, abbiamo il dovere di riempire il tempo con cose belle, importanti, che ci facciano stare bene», le commosse parole di un familiare.
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