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Sassoferrato Rocca di Albornoz, sabato la riapertura al pubblico
Per celebrare l’evento prevista una serie di appuntamenti collegati alla fruizione della costruzione militare, risalente al XIV secolo, considerata il simbolo della comunità sentinate
Sassoferrato – Torna fruibile per tutta la cittadinanza la rocca di Albornoz. Un restauro reso possibile grazie a fondi intercettati con il finanziamento del bando regionale delle mura storiche e alla compartecipazione comunale.
L’appuntamento è fissato per sabato, alle 10.30 in Piazza Matteotti.
La rocca è una massiccia costruzione militare – risalente al XIV secolo – considerata il simbolo della comunità sentinate, sia per la sua imponente posizione dominante, sia per la sua storia.
Il progetto è risultato il terzo per qualità e importanza dell’intervento, finanziato con la compartecipazione di fondi comunali e perfezionato anche grazie a un accordo con la società Vivaservizi Spa, gestore del sistema idrico integrato nel Comune di Sassoferrato, che ha reso possibile la dismissione dell’attuale serbatoio sito all’interno della Rocca che, per anni, ne ha impedito la piena disponibilità.
L’intervento conservativo, oltre a permettere di recuperare la fruibilità dell’interno della costruzione, ha interessato la possibilità di accesso in sicurezza al tetto dal quale si può godere di una suggestiva visuale su tutto il territorio sentinate.
Per garantire una valorizzazione consapevole e filologicamente corretta della struttura, resa possibile anche grazie al prezioso lavoro dell’Associazione Sassoferratesi nel Mondo, ci si è avvalsi anche della prestigiosa collaborazione del Reale Collegio di Spagna di Bologna la cui delegazione, in occasione di una visita alla città, è rimasta rapita dalla bellezza della costruzione e del sito in cui è collocata.
Dopo i momenti istituzionali ci sarà un corteo che porterà fino al parco della Rocca dove si esibiranno i tamburini e gli sbandieratori dell’Associazione L’Araba Fenice di Corinaldo che animeranno l’evento sino al taglio del nastro con cui verrà ufficialmente aperta al pubblico la fortezza albornoziana, visitabile gratuitamente nel pomeriggio del 24 e nella giornata di domenica 25 maggio.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocino del Mit (Ministero del Turismo), della Regione Marche – Assessorato infrastrutture / Marche Infrastrutture 2032, del Consiglio regionale, della Provincia di Ancona e della Fondazione Carifac.
La giornata inaugurale sarà inoltre l’occasione per rinnovare il materiale promozionale relativo al centro storico del Castello con un focus sulla Rocca e sui principali monumenti di Sassoferrato, nonché per la ristampa degli atti del convegno tenutosi nel 2019 “La Rocca di Sassoferrato nei tempi dell’Albornoz. Le vicende storiche in una prospettiva di valorizzazione”, a cura di Virginio Villani (che interverrà anche nel corso dell’evento inaugurale) e Mara Silvestrini.
Previsti anche eventi prima della riapertura. La mattina di domani, 23 maggio, la classe III A della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Bartolo da Sassoferrato” presenterà un lavoro svolto sulla Rocca e sui principali luoghi di interesse storico del territorio.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17, il convegno organizzato dall’Associazione Sassoferratesi nel Mondo in cui il relatore, professor Francesco Pirani, presenterà il suo libro “Con il senno e con la spada. Il Cardinale Albornoz e l’Italia del Trecento”.
Sempre nel pomeriggio di sabato la cittadinanza onoraria al membro emerito dell’Associazione, conte Giorgio Caballini, già conferita dal Consiglio comunale lo scorso aprile.
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