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Sassoferrato Una piazza e un monumento in Brasile per la famiglia Morbidelli

Emigranti dall’Italia nel 1901 per cercare fortuna ma senza mai dimenticare i legami profondi con la terra d’origine

SassoferratoUn monumento e una piazza per non dimenticare chi dalla città è partito alla volta del Brasile per cercare fortuna ma senza dimenticare i legami profondi con la terra d’origine.

Giulia Morbidelli de Camargo, architetto e bisnipote di João Morbidelli, figlio di Antônio Morbidelli originario di Sassoferrato.

Fu Antônio Morbidelli, insieme a sua madre Lucia e a sua sorella Maria Morbidelli, a partire da Sassoferrato con destinazione Brasile insieme a Domingos Morbidelli (cognato di Lucia) e quattro dei suoi sei figli: Alexandre, Luiz, Palmira e Adele.

Proprio Giulia ha voluto contattare il Sindaco e l’Amministrazione sentinate, per riaccendere quel profondo legame che la sua famiglia ha portato nel cuore e nelle azioni.

Progetto, foto e documenti illustrano con dovizia di particolari l’importante evento: l’inaugurazione di una piazza con un monumento in onore della Famiglia Morbidelli.

Ideato dall’architetto Morbidelli e realizzato dal Comune di Extrema per legare nuovamente il rapporto tra il Brasile e l’Italia, e le città di Extrema – Minas Gerais e Sassoferrato.

Il sindaco Maurizio Greci, ha espresso e inviato i più sentiti ringraziamenti da parte dell’intera comunità.

«Un grazie particolare afferma il primo cittadino – per averci reso partecipi di un evento molto lusinghiero e importante per la famiglia Morbidelli e di conseguenza per la nostra cittadina, paese d’origine degli illustri antenati. Un legame tra Sassoferrato e la città di Extrema che prende forma in un’opera tangibile ed estremamente rappresentativa di una storia di immigrazione che ha coinvolto molti nostri avi in un momento di grande crisi per i nostri territori».

L’architetto Giulia Morbidelli de Camargo racconta così.

«Il progetto architettonico è stato ideato e sviluppato da me e incorpora elementi dell’architettura italiana, celebrando l’eredità culturale e storica della famiglia italiana. La famiglia Morbidelli emigrò dall’Italia al Brasile nel 1901 e, nelle terre dove mise radici, fondò uno dei quartieri più tradizionali della città di Extrema, il Quartiere Morbidelli. Il Comune di Extrema ha realizzato questo progetto architettonico nel quartiere, consolidando uno spazio che recupera la memoria locale e rende eterna la storia della famiglia».

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