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SoS influenza Ecco a chi chiedere aiuto quando si è costretti a letto

Prevenzione, rimedi naturali e fase di recupero: come affrontare i malanni stagionali e rafforzare il sistema immunitario per un inverno senza paura

Che sia prima di Natale, a cavallo del nuovo anno o a fine stagione l’influenza è una costante con la quale periodicamente dobbiamo fare i conti.

La trasmissione avviene prevalentemente per via aerea, attraverso goccioline di muco e saliva che il malato emette tossendo, starnutendo o parlando oppure in maniera indiretta, semplicemente toccando oggetti precedentemente contaminati. Per questo motivo consigliamo sempre di seguire piccole e semplici pratiche di igiene quotidiana, come lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca con un fazzoletto di carta quando si starnutisce o tossisce, aerare i locali particolarmente affollati.

Nella maggior parte dei casi le persone colpite guariscono senza particolari trattamenti clinici, restando a casa, riposando, curando l’idratazione e, se necessario, assumendo antipiretici, antidolorifici o antinfiammatori per combattere febbre e dolori fisici.

Ma quali sono i rimedi naturali su cui contare quando si è colpiti da questi malanni stagionali?

Quando il riposo non basta entra in gioco la natura. Esistono, infatti, rimedi ricchi di principi attivi che aiutano il nostro sistema immunitario nei momenti di maggiore stress e debolezza.

Tra questi, protagoniste in assoluto sono le Vitamine come la Vitamina C, che protegge il corpo dai danni causati dai radicali liberi prodotti durante l’influenza e riduce il rischio di contrarre infezioni; la Vitamina A, che aumenta la produzione di globuli bianchi, volti a combattere virus e batteri; la Vitamina D, nota per apportare benessere alle ossa ma anche per le sue proprietà antibatteriche, soprattutto nei confronti delle infezioni respiratorie.

Insieme alle vitamine giocano un ruolo fondamentale anche minerali tra cui lo Zinco, un immunostimolante che stimola il nostro sistema immunitario a combattere contro questi microrganismi patogeni, e il Selenio, che supporta la normale funzione di difesa, stimolando la produzione di anticorpi.

Ma anche ingredienti naturali come miele e propoli, antiinfiammatori per eccelenza, timo, un ottimo fluidificante delle vie aeree, ed eucalipto, dalle proprietà balsamiche ed emollienti.

Cosa fare quando l’influenza è ormai passata?

Da non sottovalutare, tuttavia, questa fase nota come “fase di recupero”, quel momento in cui è necessario rifornire il corpo di tutto ciò che ha perso durante la convalescenza. Ma per scegliere l’integratore giusto bisogna innanzitutto guardare a quelli che sono i principali effetti causati dai malanni come affaticamento muscolare, disbiosi intestinale dovuta all’assunzione di farmaci e antibiotici, produzione di radicali liberi che danneggiano le cellule indebolendole e infiammando ulteriormente l’organismo. Per tutti questi motivi, gli integratori post influenza si affidano all’azione di ingredienti chiave come vitamine del gruppo B e magnesio che agiscono da ricostituenti energetici e contrastano la spossatezza sia fisica che mentale, probiotici e postprobiotici per ripristinare la flora batterica intestinale, amminoacidi e proteine per favorire e velocizzare il recupero muscolare.

Senza ombra di dubbio la vaccinazione rappresenta la forma più efficace di prevenzione, soprattutto per le categorie più fragili e più esposte. Tuttavia, mantenere in buona salute il nostro organismo è un’ottima maniera per proteggersi dall’influenza e da altre infezioni. Se le difese immunitarie sono abbastanza forti ed efficienti da contrastare l’insorgenza dei virus, i sintomi saranno più lievi e di durata minore.

In questo modo l’inverno non ci farà più paura!

Dott.ssa Ilaria Scortichini

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