San Paolo di Jesi

SAN PAOLO DI JESI / COLTO DA MALORE SETTANTENNE MUORE IN CANTINA

SAN PAOLO DI JESI – Non era piu’ risalito a casa dopo essere sceso in cantina e quando i familiari si sono accorti della sua prolungata assenza sono andati a cercarlo. E proprio loro lo hanno rinvenuto.

L’uomo, un 70enne, era stato colto da malore – probabilmente un infarto – e per lui, nonostante l’intervento del 118, non c’era piu’ nulla da fare.

Sul posto anche i carabinieri.

LETTERE&OPINIONI / FESTA DEL VI’ DE VISCIOLA, GRAN FINALE CON LA “CAVATA DELLE ZITELLE”

alunni-dopo-la-piantumazioneSAN PAOLO DI JESI, 15 ottobre 2016 – Gran finale, domenica 16 ottobre, per la “Festa del vi’ de Visciola”, la manifestazione dedicata ad una delle eccellenze delle Marche in programma a San Paolo di Jesi, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. L’attesa maggiore, domenica, sarà per la “Cavata delle zitelle” e per conoscere i nomi delle due beneficiarie della dote di 516 euro. Ma non solo. In tanti arriveranno anche per la musica degli “Amici dello Zio Pecos” e del gruppo “Folk a panka”. E per un personaggio di forte richiamo: il comico di “Zelig” Gianluca Impastato, alias Chicco D’Oliva.

Intanto, oggi (sabato 15 ottobre) la Festa ha messo al centro gli studenti e un importante progetto didattico ed educativo. Un modo per avvicinare i giovani alle tradizioni e all’agricoltura. Parliamo della presentazione della seconda edizione del progetto “Adotta una visciola” portato avanti dal Comune in collaborazione con la Pro loco di San Paolo di Jesi. Se l’obiettivo della festa è la promozione e valorizzazione di un prodotto di eccellenza del territorio, come il vino di visciola, per farne un veicolo di rilancio e di sviluppo dell’economia, allora si è pensato di collegare la manifestazione ad un progetto che coinvolgesse le nuove generazioni.

convegno-visciolaLa presentazione di “Adotta una visciola” si è svolta nella Sala consiliare del Comune. L’incontro è stato aperto dai saluti del sindaco Sandro Barcaglioni, in un’aula consiliare gremita di bambini della scuola primaria. “È importante – ha detto il sindaco – che si parli di ambiente e che lo si faccia coinvolgendo anche i più piccoli”. Ad introdurre il tema e moderare l’incontro è stato Angelo Zannotti. Sono intervenuti il presidente della Pro loco Marco Tozzi, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Beniamino Gigli” Maria Luisa Cascetti, e Denis Provinciali, del “Punto macrobiotico”, che ha illustrato il progetto “Un bosco per la città”.

La Festa della visciola ha coinvolto, quindi, in un modo del tutto speciale, una ventina di bambini del paese, di prima e seconda elementare. Hanno lavorato insieme con le insegnanti al progetto per diventare custodi e tutori delle piante di visciola acquistate dalla Pro loco e piantumate in spazi pubblici, parchi e terreni comunali. L’iniziativa “Adotta un visciolo” è stata ideata e riproposta dall’agronomo Zannotti, che è entrato nelle classi, nelle scorse settimane, proprio per spiegare ai bambini il significato e l’importanza del progetto. Accompagnati dalle insegnanti e da Zannotti gli alunni hanno piantumato e posto delle targhette con i propri nomi nelle piante di visciolo.

La "cavata delle zitelle"

La “cavata delle zitelle”

Al termine del convegno, c’è stato l’atto finale, con la consegna ai bambini, da parte del sindaco, del Patto di adozione del visciolo, che recita: “Mi impegno ad accudire la pianta di visciolo contrassegnata con il mio nome. Sarà mio dovere farla crescere vigorosa e non fargli mancare acqua e concime, e toglierò le erbe infestanti attorno a lei. In compenso delle mie cure potrò raccogliere tutte le visciole che la pianta produrrà“. Firmato: sindaco Barcaglioni e il nome di ogni bambino.

La giornata finale della festa (domenica 16 ottobre) si aprirà alle 16 con la sfilata delle zitelle e la gara di pigiatura. Sarà quindi celebrato il rito della “Cavata delle zitelle”. Come ogni anno ci sarà tutto il paese ad accogliere le zitelle in piazze. Se l’anno scorso erano arrivate a bordo di carrozza e cavalli, quest’anno le giovani sfileranno affacciandosi da scintillanti e rare auto d’epoca.

Anche domenica musica fino a sera. Le note saranno quelle degli “Amici dello Zio Pecos” e del gruppo “Folk a panka”. Ancora un personaggio di forte richiamo per la giornata di chiusura della festa: il comico di “Zelig” Gianluca Impastato, alias Chicco D’Oliva.

Pro loco di San Paolo di Jesi

SAN PAOLO DI JESI / RAGAZZE DA MARITARE, È IL MOMENTO DELLA “CAVATA DELLE ZITELLE”

SAN PAOLO DI JESI, 18 ottobre 2015  – Con i tempi che corrono anche una dote da 500 euro è benvenuta. E nel piccolo paese della Vallesina, rispettando le volontà testamentarie di don Antonio Agabiti, prevosto di San Paolo agli inizi del Settecento, si rinnova oggi pomeriggio (18 ottobre) il rituale della “Cavata delle zitelle”. Lo scopo è l’assegnazione di una dote in denaro (516 euro, cioè un milione delle vecchie lire) a due giovani, di età compresa tra i 18 ed i 28 anni, non ancora sposate.
Si inizia con l’imbossolamento, cioè l’inserimento in un’urna dei nomi delle giovani “da maritare” del paese, e la cavata, cioè l’estrazione a sorte dei nomi delle due ragazze che riceveranno la dote. L’estrazione avviene in genere fra una decina di residenti, in possesso dei requisiti richiesti. Ma non basta l’età. Si deve dimostrare di essere “di sani principi morali”, come recita il testamento del religioso, e accettare la condizione di entrare in possesso della somma “solo dopo nove mesi dalla data del matrimonio”. Oltre che protagoniste del rito, le zitelle parteciperanno ad una sfilata in costume e alla gara di pigiatura. Quest’anno, per la prima volta, saranno condotte dal sindaco nella piazza centrale del paese con un carro trainato da cavalli bianchi.

SAN PAOLO, IL PREMIO / VINI, ECCO UN MODELLO DI AZIENDA DI SUCCESSO

SAN PAOLO DI JESI, 7 maggio 2015 – Andrea Ceci, imprenditore vitivinicolo di San Paolo di Jesi, è stato scelto dal Ministero come esempio di azienda giovane di successo. A darne notizia è la Coldiretti Ancona, dopo che il dicastero delle Politiche agricole ha pubblicato l’elenco dei vincitori del concorso nazionale rivolto alle realtà imprenditoriali under 40 che abbiano usufruito di finanziamenti nell’ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e applicato buone pratiche. L’azienda Vignamato è, infatti, tra le dodici premiate per la selezione, promossa dal Ministero assieme a Ismea e Rete Rurale Nazionale e intitolata “Nuovi fattori di successo”. Un bel riconoscimento per Andrea Ceci che, dopo aver vinto l’Oscar Green, il premio per l’innovazione assegnato dalla Coldiretti Giovani, è stato ora scelto da Alitalia come fornitore di vini, unico per le Marche, per l’avveniristico padiglione della compagnia e di Etihad Airway appena inaugurato ad Expo 2015.
“Un esempio di come l’agricoltura abbia saputo tramandare le antiche tradizioni e reinterpretarle in chiave moderna e innovativa – sottolinea il presidente di Coldiretti Ancona, Emanuele Befanucci -, tanto da essere oggi uno dei pochi settori ancora in grado di offrire prospettive di futuro per i giovani”.