JESI / BENE L’ENTUSIASMO MA L’EDUCAZIONE FA LA DIFFERENZA

JESI, 13 novembre 2017 – “Come può uno scoglio, arginare il mare…”, cantava Battisti.

Impossibile scalfire la festa andata in scena ieri all’ Ubi banca sport center, in occasione del derby delle Marche di Basket tra Jesi e Montegranaro.

Oltre 3500 spettatori, famiglie, sportivi e curiosi, i bambini dei settori giovanili. La felicità di aver partecipato ad un evento, che al di là del risultato, sarà ricordato a lungo.

Lo straordinario sforzo organizzativo dell’ Aurora Basket ha consentito di accogliere al meglio i numerosi tifosi provenienti da Montegranaro, garantendo loro disponibilità ed ospitalità.

Infatti sugli spalti si è assistito ad uno spettacolo di tifo autentico, senza dover ascoltare nessun tipo di coro offensivo nei confronti dell’avversario.

Proprio per questo, ci “incuriosiscono” le gesta della signora protagonista del video a nostra disposizione. Va bene l’entusiasmo per la vittoria di un derby, la bocca si apre sui gesti non di oxfordiana memoria, ma se consideriamo il fatto che la protagonista di cotanta finezza è anche una collaboratrice della Poderosa Montegranaro, una consiglio ci viene spontaneo.

Nella “giornata mondiale della gentilezza”, un corso intensivo di buona educazione non ci starebbe affatto male. Magari, nella gara ritorno,  quelle braccia potrebbero servire per abbracciarsi al termine della “battaglia” agonistica.

(Marco Pigliapoco)

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

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1 Commento

  1. Per la buona educazione ci vuole una vita, un corso non basta. O ce l’hai o non ce l’hai, ed in questa circostanza ci riferiscono che non si tratterebbe di una semplice tifosa scesa in campo per sfogare legittimamente la tensione cresciuta come una pizza la formaggio. Ecco, magari il consiglio è imparare a memoria e bene: “Non sono una signora”, grande canzone. Ma dai, alla fine chi se ne frega, bella la partita, bella la cornice di pubblico. Una cornice forse un po’ sbeccata, alla fine, ma l’agone (che serve per la lana grossa…) giustifica le dimostrazioni di entusiasmo. Più o meno sopra le righe, ma non si può avere tutto dopo una gara così tirata. Non demonizziamo un ombrello…

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