Jesi Anfass in festa con la visita al vivaio
«Abbiamo cercato di mettere in pratica – ha detto il presidente Antonio Massacci – un nostro modo di prendersi cura delle persone più fragili»
Jesi – Sabato scorso è andata in scena una bella rappresentazione. L’associazione Anffas, infatti, ha organizzato una giornata di incontro, con i propri iscritti a contatto di una realtà che del verde ha fatto una filosofia di vita. Accompagnate dalle loro famiglie, alcune persone con disabilità hanno approfittato della gentilezza e delle competenza dei titolari di un vivaio per conoscere da vicino il mondo delle piante in tutte le sue declinazioni.
In particolare hanno potuto ammirare la splendida collezione di bonsai che il vivaio da anni porta avanti, diventato ormai un punto di riferimento a livello nazionale per questa arte di coltivazione in vaso venuta dal Giappone.
L’occasione è stata certamente un modo per passare una giornata in compagnia e socializzando con i soci della associazione Anffas Jesi che da più di trent’anni si occupa delle tematiche dei più fragili.
«Abbiamo cercato di mettere in pratica – ha detto il presidente Antonio Massacci (foto in primo piano) – un nostro modo di prendersi cura delle persone più fragili, che non passa solo attraverso i servizi o le normative ma anche e soprattutto grazie a un sentire inclusivo e accogliente. Quello che abbiamo percepito nella cura con cui siamo stati accolti e di cui siamo molto grati».
La giornata si è conclusa – dopo una pausa conviviale piacevole e gradita – con un momento di incontro attivo con le attività proprie di un vivaio: ciascun partecipante ha potuto portarsi a casa il frutto di un breve corso di aggiornamento sulla piantumazione di essenze casalinghe.
Lieti tutti di una esperienza semplice ma sicuramente piena di valori inclusivi.
(foto in primo piano: Antonio Massacci, presidente Anffas Jesi – Vallesina)
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