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Jesi Il successo del Verdicchio nel tempo

Degustazione orizzontale organizzata dalla Delegazione Ais Jesi e Castelli con venti produttori e le loro bottiglie esclusivamente dell’annata 2014 proposte in versione superiore o riserva

Jesi – L’11 giugno scorso, nella suggestiva cornice dell’Hotel Federico II, si è svolta la settima edizione della degustazione orizzontale di Verdicchio dei Castelli di Jesi, organizzata dalla Delegazione Ais Jesi e Castelli, a cui hanno preso parte venti produttori con le loro bottiglie esclusivamente dell’annata 2014, proposte in versione superiore o riserva.

Mai come quest’anno la sfida era aperta a qualsiasi scenario, stante l’indiscussa criticità dell’annata in degustazione, notoriamente la più difficile, umida e piovosa degli ultimi tempi, caratterizzata anche da grandinate e pesanti attacchi di alcune malattie fungine.

Sebbene l’andamento stagionale non sia stato favorevole, la qualità delle uve si è rivelata mediamente buona e alquanto interessanti risultano i profili aromatici, che si sono perfettamente rispecchiati nella degustazione, definita orizzontale in quanto prevede l’assaggio del vino della stessa annata e dello stesso vitigno ma di produttori diversi.

I vini sono stati serviti alla cieca, senza cioè che il degustatore conoscesse il contenuto nel proprio calice, e in ordine assolutamente casuale, proprio per garantire la massima trasparenza, obiettività e imparzialità nei giudizi. Agli assaggi hanno partecipato attivamente i produttori stessi e i sommelier professionisti del Consiglio regionale dell’Associazione italiana sommelier Marche.

I risultati sono stati sorprendenti, perché dopo 10 anni dalla vendemmia e in un’annata particolarmente difficile, nella quasi totalità dei campioni si è riscontrata una buona predisposizione all’affinamento, un sorso ovviamente più snello ma un’acidità ancora ben marcata e integrata nel vino, che invitava al riassaggio. A convincere maggiormente la platea di tecnici  è stato il Verdicchio classico riserva Misco della Tenuta di Tavignano, apprezzato soprattutto per l’equilibrio e l’eleganza gusto-olfattiva, seguito dal Verdicchio classico riserva Plenio di Umani Ronchi e dal Verdicchio classico superiore Via Condotto dell’Azienda Tenuta Musone Colognola.

Le altre aziende partecipanti, in ordine alfabetico:  Broccanera, Casalfarneto, Fattoria Coroncino, Fazi Battaglia, Finocchi Viticoltori,  Garofoli, Mancini Benito, Marotti Campi, Montecappone, Piersanti, Roberto Venturi, Santa Barbara, Sartarelli, Stefano Mancinelli, Tenuta di Tavignano, Terre Cortesi Moncaro, Vicari.

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