Cronaca
Jesi La Street Art colora la scuola dell’infanzia Kipling, gli alunni si fanno creativi – Video
Inaugurati i murales realizzati al Comprensivo Lotto durante i laboratori scolastici estivi, con la supervisione dei Technicalz, Federico Zenobi e Nicola Canarecci
Jesi – I nuovi murales sulla facciata della scuola dell’infanzia Kipling, e nel giardino sul retro dell’edificio, coloreranno le ore di didattica dei bambini dell’istituto ma anche la vita di quartiere, grazie al progetto realizzato dalla scuola in collaborazione con gli artisti Federico Zenobi e Nicola Canarecci, i Technicalz, autori anche del murales dedicato a Roberto Mancini nel quartiere Prato e di tante altre opere non solo in città.
Ieri mattina in via De Nicola l’inaugurazione e il taglio del nastro dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole primarie Conti e Mestica, dell’Ic Lorenzo Lotto, svolti durante i laboratori scolastici estivi grazie ai fondi del Pnrr.

«Questi laboratori promuovono la conoscenza di sé, la capacità di relazionarsi con gli altri e la creatività dei bambini. L’arte, quindi, grazie alla sensibilità dei due artisti che hanno saputo interagire con i ragazzi, si è rivelata veicolo di competenze e strumento per dialogare e comunicare le proprie emozioni», ha affermato la dirigente scolastica Sabrina Valentini.
Vedi anche: Jesi La scuola si fa bella: inaugurati i murales nei plessi Conti e Kipling
Il nuovo design della facciata della scuola inaugurato, riguarda la seconda tranche del progetto e dei laboratori, che aveva già visto una prima inaugurazione a giugno per i murales realizzati dagli studenti della secondaria di primo grado Borsellino, alla scuola primaria Conti e quelli delle pareti della Kipling che si affacciano sul giardino scolastico, situato sul retro dell’edificio.

«A gran richiesta sono stati gli stessi residenti a proporci di abbellire anche la facciata frontale della scuola che si affaccia sulla via e sugli altri palazzi del quartiere. Tutto è stato possibile grazie alla disponibilità dei fondi del Pnrr e alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e con il Comune».
I murales valorizzano infatti la bellezza dell’edificio scolastico – che si trova vicino a un parco pubblico frequentato dai residenti e in prossimità dell’ospedale “Carlo Urbani” – e dell’intero quartiere Paradiso-Colli.
«È bello vedere realizzarsi progetti in cui la scuola è una tela sulla quale si dipinge bellezza e questa bellezza viene poi trasmessa all’esterno e la parete dipinta diventa uno spazio di legame con la città», ha evidenziato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo presente al taglio del nastro per questa nuova rappresentazione di street art.
Il laboratorio ha favorito l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza ed è finalizzato al potenziamento delle life skills, l’insieme di abilità sociali, cognitive e personali che consentono di affrontare positivamente le sfide della vita quotidiana, abilità trasversali importanti per il successo scolastico, professionale e personale.
«Un patto di comunità che che riunisce tutte le scuole del Comune, è un’esperienza che si è diffusa anche in altre realtà e si basa sul progetto di utilizzare fondi ministeriali insieme a quelli del Comune», ha spiegato il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Gianni Russo.
Fondamentale l’estro e la sensibilità dei due artisti, Federico Zenobi e Nicola Canarecci, che si sono messi in ascolto dei bambini, circa una quarantina, che hanno partecipato al laboratorio e che durante l’inaugurazione hanno letto un loro contributo su ciò che questa esperienza ha rappresentato per loro.
«Un meritato applauso va a tutti voi ragazzi e ragazze e all’impegno che avete messo in questo lavoro», hanno detto i due artisti, molto contenti per l’esito del progetto.
Federico Zenobi, poi, è stato un ex alunno della Scuola Conti ed è proprio grazie alla sua maestra – che aveva fatto dipingere a lui e agli altri studenti una parete esterna della scuola Conti – che ha sviluppato la passione per la street art.
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