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Basket Pallacanestro Jesi sale in B2 grazie alla fusione con Roseto 20.20
La Società di Massimo Stronati e Lupo Rossini assorbe il Club abruzzese e dalla D passa alla categoria superiore, manca solo il placet della Federazione, intanto anche la Taurus sarebbe in attesa di ripescaggio
Jesi – Era già nell’aria da qualche settimana, ma ora è praticamente ufficiale: la Pallacanestro Jesi giocherà il prossimo campionato di Serie B2 (B Interregionale).
La squadra di Massimo Stronati e Lupo Rossini, con Michele Paoletti presidente, ha inglobato la Roseto Basket 20.20, operazione che le darà il diritto di giocare nella 4º serie nazionale nella stagione 2025/2026 .
La società leoncella, fondata nel 2023, ha giocato l’ultimo campionato di Serie D regionale, ma non ha mai nascosto di voler perseguire un «progetto ambizioso e sostenibile», che la portasse ad avanzare nel panorama cestisco cittadino. Recentemente la PJ ha anche stretto un importante accordo per un settore giovanile congiunto con l’Unione Basket 2010 (che attualmente ha oltre 180 ragazzi), presentato in Comune presente il sindaco Lorenzo Fiordelmondo.
La documentazione per la fusione con il Club abruzzese, che ha chiuso con la salvezza l’ultimo torneo di B2, è stata presentata presso la Federazione Pallacanestro. Il placet dovrebbe arrivare entro una quindicina di giorni.
Un’operazione maturata dopo che la Pallacanestro Jesi aveva dialogato anche con la Loreto Pesaro (poi per altro salita in B1 vincendo la finale playoff di B2 giovedì scorso). Una trattativa, quella con i pesaresi, che sembrava a buon punto nel mese di maggio, che poi si era chiusa di colpo con l’inopinata retromarcia del patron Lorenzo Pizza.

Per il momento il roster e lo staff sono tutti da costruire. Verosimilmente da lunedì Michele Paoletti, che fungerà anche da direttore sportivo, inizierà a lavorare alla ricerca della guida tecnica.
Sull’altro fronte Massimo Stronati è l’uomo forte per cercare di aggregare forze nuove che sposino il progetto di questo nuovo sodalizio che già lo scorso anno, pur in una categoria molto bassa, ha riscosso grande successo di simpatia.
Il tutto sotto la regia di una figura come Lupo Rossini, che oltre a bandiera del basket jesino, è stato tra i principali artefici degli ultimi tre scudetti dell’Armani Olimpia Milano, di cui era direttore sportivo.

Insomma, le condizioni per far bene ci sono tutte, ora non resta che aspettare la risposta della città e il responso del campo. Le partite in casa, lo scorso anno disputate alla palestra Stefano Filonzi, saranno giocoforza dirottate al PalaTriccoli dove l’impianto è più adatto alla nuova categoria.
Ancora apparentemente incerto invece il futuro della Taurus Basket Jesi la quale, sempre stando ai si dice, avrebbe presentato a sua volta la domanda di ripescaggio in B2.

La squadra del presidente Andrea Rachetta ha giocato l’ultimo anno in serie C regionale, uscendo ai playoff al primo turno.
Questo non darebbe alla Società di Jesi un posto tra le prime scelte nella graduatoria degli aventi diritto. Tuttavia, resta la chance della fusione o trasferimento in un’altra Società che ha già il diritto di disputare la B Interregionale.
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