Connect with us

Alta Vallesina

CERRETO D’ESI / Chiude la “casetta dell’acqua”, la denuncia del PD

Per i Dem un chiusura “sciagurata” da scongiurare immediatamente

 

CERRETO D’ESI, 8 giugno 2020 – «Scarsa affluenza, tasse e costi di gestione: con questo cartello la decisione del comune di chiudere la casetta dell’acqua». I Dem di Cerreto lanciano l’allarme e raccontano dell’imminente chiusura della casetta dell’acqua.

Andreoli immobiliare 01-07-20

Un fatto descritto come una vera e propria doccia fredda «Per i cittadini abituati da anni a rifornirsi da questa fontana».

Ricostruiscono poi la storia del servizi i Dem, ricordando che il servizio venne istituito dalla giunta precedente (sindaco Alessandroni) descrivendolo come parte integrante di un progetto “verde” per “salvare” e recuperare migliaia di bottiglie di plastica all’anno.

«La nostra città – incalza il PD – perde ancora un servizio che nel corso degli anni è diventato irrinunciabile per le famiglie che usano lo spazio verde». Attacco che si allarga, nell’ottica Dem,  all’assenza delle fontane pubbliche e poi la nuova domanda con relativa stoccata: «Il Comune si è adoperato per scongiurare questa chiusura? Non si poteva procedere a rinegoziare o eliminare le tasse? Non è possibile che i servizi al cittadino vadano sempre considerati dei costi inutili ed eliminabili».

Per i Dem un chiusura “sciagurata”, con la richiesta di azioni immediate per scongiurare un rischio considerato concreto. «Ci facciamo portavoce del dissenso di tutti i cittadini attenti all’ambiente».

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •  
  •   
Continua a leggere
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Meteo Marche

Copyright © 2018 - Tutti i diritti riservati Associazione Culturale Massa Actii - via Roma, 18 - Cupramontana (An) Italy - P.IVA 02573660426 - tel. +39 0731 789023 - Registrazione c/o Tribunale di Ancona n° 1/13 del 14/01/2013 - Direttore Responsabile Oddino Giampaoletti.