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Attualità

CHIARAVALLE / Il saluto affettuoso dei farmacisti della “Comunale”

Il dottor Giovanni Battista Zeppilli e la moglie Luigina De Angelis lasciano dopo 13 anni: «Siamo giunti al momento di ritirarci, ma ciò non ci farà dimenticare tutte quelle persone che hanno creduto in noi, alle quali ci siamo affezionati»

CHIARAVALLE, 15 ottobre 2021 – Dopo tredici anni di onorato e apprezzato servizio, il dott. Giovanni Battista Zeppilli e la moglie Luigina De Angelis, che le è sempre stata al fianco nell’attività, salutano Chiaravalle e lasciano la gestione della farmacia comunale di via Circonvallazione al dott. Daniele Renzi.

«Vogliamo ringraziare i nostri affezionati clienti di Chiaravalle e del territorio – dicono i due farmacisti -. Abbiamo aperto la farmacia con tanti timori in una città che non conoscevamo, ma grazie ai cittadini e alla fiducia che ci hanno accordato siamo riusciti a creare una farmacia apprezzata da molti. Purtroppo siamo giunti al momento di ritirarci, ma ciò non ci farà dimenticare tutte quelle persone che hanno creduto in noi, alle quali ci siamo affezionati: li salutiamo con un velo di commozione ricordandoli tutti, uno ad uno».

Il dott. Zeppilli e la moglie Luigina vivono a Cerreto d’Esi e tutti i giorni si sono sobbarcati decine e decine di chilometri e tanti sacrifici per poter lavorare con entusiasmo e professionalità e rivendicano il merito di aver creduto nella farmacia comunale.

«Pur non essendo di Chiaravalle – dicono – abbiamo fatto crescere la farmacia che è diventata una realtà viva, apprezzata da tanti cittadini e consolidata nella comunità chiaravallese. Anche il quartiere del campo Boario si è sviluppato ed ha visto aprire qualche ambulatorio e anche qualche negozio dopo che nel 2008 la farmacia comunale aveva inaugurato la sua attività. Qui prima c’era solo un capannone obsoleto e ora invece c’è una realtà che in tanti ci invidiano».

«Vivendo tempi di crisi e in una città dove esistevano già tre farmacie storiche affermate per noi non è stato facile avviare l’attività: eppure ci abbiamo creduto e abbiamo investito molto sia economicamente che in termini di impegno. Partecipammo ad un bando nel 2007 per acquisire il 40% delle quote, offrendo e pagando oltre 255 mila euro mentre il 60% è di proprietà dell’ente comunale. Eravamo gli unici partecipanti al bando e anche grazie a noi la farmacia rimase di proprietà comunale».

Gianluca Fenucci

(foto in primo piano il giorno dell’inaugurazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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