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Attualità

CHIARAVALLE / La Croce Gialla sempre vicina ai cittadini

Il presidente Francesco Pellegrini traccia un bilancio degli interventi effettuati e invita a sostenere l’associazione di volontariato

CHIARAVALLE, 14 giugno 2020Vicino ai cittadini sempre: la Croce Gialla di Chiaravalle entra nella fase 3 dell’emergenza Coronavirus.

Sono passati i mesi impegnativi e difficili di questa pandemia che la Croce Gialla di Chiaravalle ha vissuto in prima linea insieme a tutto il servizio socio sanitario nazionale.

Ora con il graduale e prudente ritorno ai ritmi normali, è tempo di qualche bilancio.

«Nelle prime settimane dell’emergenza a marzo – dice il presidente Francesco Pellegrini –  siamo stati impegnati a recepire e adottare tutte le precauzioni necessarie per tutelare utenti e volontari e con il problema della carenza di personale, per la necessità di collocare in quarantena oltre 20 operatori».

«Le esigue casse dell’associazione, hanno dovuto affrontare spese eccezionali con un vero e proprio salasso. Come non ringraziare tutti i volontari che generosamente si sono resi disponibili, così come i cittadini e le istituzioni che ci hanno aiutato. Abbiamo speso almeno 44.000 euro per gli ormai not iDpi, i dispositivi dĺi protezione individuale, con contemporanea riduzione drastica degli introiti per il blocco dei servizi sanitari a pagamento; i costi per questi materiali continueranno ancora per lunghi mesi e certamente graveranno sulla delicata situazione economica della nostra Croce Gialla, già duramente provata dall’emergenza».

Due mezzi della Croce Gialla di Chiaravalle

Durante i mesi di lockdown la Croce Gialla Chiaravalle ha effettuato più di 1.000 servizi percorrendo oltre 35.000 km, tutti effettuati con la massima attenzione verso i più fragili, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza Covid.

«Ora riapriamo la sede dell’associazione finalmente al pubblico – continua Pellegrini – dopo un lungo periodo in cui, per motivi di sicurezza, era accessibile solo al personale in turno. I volontari, nel rispetto delle norme di sicurezza, possono riprendere a frequentarsi e a trascorrere qualche ora insieme, indipendentemente dal servizio, per alimentare quello spirito associativo e di fratellanza che sta alla base di tutta l’organizzazione».

I ringraziamenti del Consiglio direttivo, in questo momento di rinascita, vanno ai volontari che hanno continuato a prestare la loro opera sempre con impegno e professionalità anche in un clima di palpabile preoccupazione; ai volontari di lungo corso, “zoccolo duro” dell’associazione, che per proteggere le loro famiglie sono dovuti, loro malgrado, rimanere a casa; alle famiglie dei volontari che hanno supportato da casa i volontari in servizio; ai dipendenti dell’associazione e ai ragazzi del Servizio Civile

«Un grazie particolare – afferma il presidente l’associazione lo dedica anche ai cittadini che l’hanno sostenuta economicamente, alle aziende e ai professionisti che hanno messo a disposizione della Croce Gialla gratuitamente la loro opera e i loro servizi».

Il presidente Francesco Pellegrini

Insomma la Croce Gialla sarà presente sul territorio, come sempre, anche per “la fas e3” per garantire a Chiaravalle e ai centri vicini un trasporto sanitario professionale, qualificato e svolto sempre con il cuore.

«È stata avviata la campagna 2020 per la sottoscrizione del 5×1000 in favore della Croce Gialla di Chiaravalle – conclude Pellegrini – una firma che non costa nulla, e anche un progetto denominato “Moltiplicatori di solidarietà” perché più soci (volontari e contribuenti) significa più risorse e avere più risorse ci darà la possibilità di essere ancora più presenti ed efficienti. Potremmo dire che, all’ormai famoso motto della Croce Gialla di Chiaravalle #insiemeemeglio, adesso è il momento di affiancarne un altro: #aiutachitiaiuta!”.

Gianluca Fenucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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