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Attualità

CINGOLI / Consiglio comunale, grande dibattito sui problemi della città (parte 1)

consiglio comunale cingoli

Le comunicazioni del Sindaco, il piano opere pubbliche e le interpellanze su polo scolastico, azzeramento Tari e mancato bando per la Sp502

CINGOLI, 1 dicembre 2021 – Il Consiglio comunale di Cingoli di lunedì 29 novembre non ha lasciato soddisfatti i rappresentanti delle opposizioni. 

Le risposte della maggioranza, infatti, alle varie mozioni e interpellanze non hanno accontentato i rappresentanti di Centro destra per cambiare e Uniti per Cingoli.

La riunione è iniziata alle 18.40 circa e in platea, inoltre, c’erano anche alcuni cittadini del comitato Campagna Pulita, che si sono intrattenuti in sala per capire il punto della situazione sul caso della discarica Fosso Mabiglia. 

Le comunicazioni del Sindaco

All’inizio del Consiglio, il sindaco Michele Vittori ha fatto alcune importanti comunicazioni. In prima battuta è stato annunciato l’ottenimento della Bandiera Arancione delTouring club italiano, con il primo cittadino che ha letto integralmente la lettera di conferimento del riconoscimento. Subito dopo, Vittori ha confermato le indiscrezioni della stampa sull’aumento della somma a disposizione per la realizzazione del Polo scolastico in zona Cupette, con i fondi statali che passano da 24 a 31 milioni di euro, oltre a somme ulteriori per opere collegate. Infine, il Sindaco ha annunciato che l’installazione delle luminarie natalizie è stata finanziata completamente dal Comune. 

«Visto il momento storico che stiamo passando– ha detto Vittori – vi invito all’accensione dell’albero e delle luci di domenica prossima 5 dicembre, spero che possiate essere tutti presenti».

La varizione del Piano delle opere pubbliche e le variazioni del Bilancio di previsione

Si è passati quindi alla discussione della variazione del Piano delle opere pubbliche. La maggioranza ha annunciato che ci sono stati aggiustamenti alle somme previste inizialmente per alcuni progetti: nello specifico riguardano il rinnovamento della strada Pian dei Conti con fondi regionali (145 mila euro, Cingoli non è rientrata nel bando ma sono stati stanziati ugualmente perché potrebbe essere rifinanziato), la ristrutturazione dell’area di sosta in zona San Carlo (114 mila euro), il recupero della Fonte di Sant’Esuperanzio (130 mila euro), il rifacimento del centro storico della frazione Castreccioni (diminuito a 100 mila euro), l’adeguamento dell’importo per i lavori di recupero post sisma della Cattedrale di Santa Maria Assunta (da 600 mila a 1,150 milioni di euro) e per l’acquisto di due mezzi per l’ufficio tecnico. Le minoranze non hanno obiettato le variazioni e sono state approvate all’unanimità. 

L’assessore Gilberto Giannobi, quindi, ha fatto una panoramica sulle variazioni del Bilancio di previsione,che ricalcano sostanzialmente le opere pubbliche appena citate, con l’aggiunta di somme per l’installazione e l’adeguamento delle videocamere di sorveglianza, oltre a 180 mila euro del progetto per l’individuazione dell’area dove sarà realizzata la nuova Casa di riposo. Su questo punto, le due minoranze hanno storto un po’ il naso

«Su una decisione così importante come la nuova struttura per gli anziani – ha detto Raffaele Consalvi di Uniti per Cingoli – non c’è stato confronto in Consiglio comunalela Giunta ha deciso con una delibera». 

«Siamo d’accordo con il collega – gli ha fatto eco Francesco Pacetti di Centrodestra per cambiare –, avremmo voluto essere coinvolti nella questione, ci saremmo aspettati anche un’assemblea pubblica per discuterne».

«I tempi della politica e della pubblica amministrazione – ha risposto il sindaco Vittori – sono cambiati, gli uffici hanno una grande mole di lavoro amministrativo quindi, bisogna esser più veloci e reattivi. Voi consiglieri di minoranza vi sareste aspettati un coinvolgimento nel progetto della Casa di riposo, noi come maggioranza, invece, avremmo gradito un segnale di approvazione sui risultati ottenuti. La progettazione in quella zona è già avviata da diverso tempo: la mia idea è quella di convocare una commissione dove ci possiamo confrontare quando c’è qualcosa di concreto su cui assumere le decisioni».

La variazione di bilancio di previsione è stata approvata con 12 favorevoli e 4 astensioni dei consiglieri di minoranza. 

No all’azzeramento della Tari

Si è quindi passati alla discussione delle mozioni e delle interpellanze delle opposizioni. Per quanto riguarda l’azzeramento della Tari, proposto della mozione di Centrodestra per cambiare, è stato rigettato dalla maggioranza

«Visto il prolungamento della discarica di Fosso Mabiglia fino al prossimo maggio – ha spiegato nell’introduzione Pacetti – penso sia giusto devolvere il probabile lauto incasso di indennizzo del Cosmari ai cittadini, azzerando le tasse sui rifiuti alla parte lesa». 

«Siamo contrari alla mozione – ha spiegato il consigliere comunale Monaldo Vignati, capogruppo della maggioranza Centro destra civico – perché appare un tentativo maldestro di accaparrarsi meriti che non si hanno. Sembra più una provocazione, piuttosto che un atto concreto. Se chi è all’opposizione può dichiararsi contrario al prolungamento della discarica e giustamente apparire nella carta stampata con i vari comitati localichi è alla maggioranza deve assumere un atteggiamento responsabile e coerente. Ci stiamo relazionando con il Cosmari e con tutti i comuni dell’Assemblea Ata3: senza dubbio Cingoli è la parte lesa, e vi assicuro che il nostro Sindaco ha partecipato a decine di incontri. Faremo le scelte migliori nei confronti dei nostri cittadini e del nostro territorio, ma è impossibile promettere oggi di annullare per tutti la Tari che ammonta in totale a oltre 1,1 milioni di euro, perché non abbiamo nulla di concreto in mano». 

Anche Consalvi, pur condividendo nel merito la mozione, si è detto contrario nel contenuto.

«L’azzeramento della Tari – ha spiegato – indebolirebbe nei fatti la battaglia dei residenti e del comitato Campagna Pulita. La proposta io l’avrei fatta quando ci fosse stato un quadro preciso di cui parlare». 

«La mozione – ha precisato poi Pacetti – voleva precisare con forza che a nessuno debba venire in mente di prolungare le discariche in cambio di compensi economici». 

Polo scolastico

L’interpellanza sull’avanzamento del progetto del Polo scolastico, invece, è stata presentata da Maria Catia Marchegiani, sempre di Centro Destra per cambiare

«A che punto siamo? – ha domandato –. Avevamo chiesto un cronoprogramma, ma siamo stati disattesi. Dal prossimo Consiglio comunale chiediamo di essere aggiornati in merito, per avere un’idea chiara e precisa sullo stato di avanzamento dell’iter. L’assessore regionale Castelli ha detto che “le scuole sono un elemento centrale della ricostruzione: dopo aver letto questo messaggio e aver scoperto per caso sui giornali dell’ulteriore finanziamento, mi chiedo come mai noi del Consiglio comunale non ci siamo presentati all’unanimità in Provincia da Pettinari per chiedere di consultare il progetto di queste “benedette” scuoleA oggi non abbiamo e non sappiamo niente: sappiamo solo che forse c’è un sito».

Consalvi ha concordato con l’interpellanza di Marchegiani, sottolineando l’esigenza di non perdere tempo davanti all’opera pubblica più onerosa della ricostruzione post sisma.

«La Provincia – ha detto il consigliere di Uniti per Cingoli – si è dimostrata del tutto inadempiente, sono anni che non sta facendo nulla. Quando vedremo la prima pietra? Tra due anni e mezzo se va tutto bene?»

«Vi abbiamo dato sempre tutte le informazioni in merito – ha risposto il sindaco Vittori -. L’ente attuatore è la Provincia, mentre per l’acquisto del terreno l’accordo è già pronto e i soldi sono già stati stanziatiformalizzeremo la compravendita non appena ci sarà il progetto definitivo. La problematica economica si è risolta con l’estensione dello stanziamento a 31 milioni ed è un risultato importante, frutto dell’interesse delle Amministrazioni comunale, provinciale e regionale al termine di un lavoro certosino e concertato. Sono il primo a dire che dev’essere posata la prima pietra, bisogna andare avanti, ma stiamo parlando di un progetto oneroso in un’area particolare, in una città storica e in un particolare contesto ambientaleVi informerò per aggiornarvi sui prossimi sviluppicome ho sempre fatto anche in privato, telefonicamente: vi chiedo di essere onesti»

Maria Catia Marchegiani non si è detta soddisfatta per nulla della risposta del primo cittadino: «A quanto pare – ha detto la consigliera – nessuno la sta ascoltando perché non è possibile non essere riusciti a spendere soldi che ci sono da 5 anni. Se continuiamo a palleggiare su questa vicenda, la scuola non l’avremo mai. L’attesa dell’Amministrazione non sta funzionando, studiamo un’altra strategia».

Il bando mancato sulla Sp502

Si è quindi discussa l’interpellanza di Raffaele Consalvi di Uniti per Cingoli sulla mancata partecipazione al bando per l’adeguamento della Sp502. 

«Questa strada era stata definita dalla Regione prioritaria – ha spiegato il consigliere nel suo lungo intervento – eppure non è stata inserita tra quelle che hanno preso il finanziamento. Non basta solo uno studio di fattibilità». 

«Quest’interpellanza – gli ha risposto l’assessore alla viabilità Luca Giovagnetti – trova poco senso in questo Consiglio comunale, dato che come assessore posso solo informare la Regione sui problemi che ci sono da tantissimi anni sulla Sp502. Al momento l’Amministrazione regionale ha avviato uno studio di fattibilità sul problema come detto da Consalvi, in poco tempo è già stato fatto un grosso passo in avanti, in discontinuità con il precedente governo regionale, e bisogna perseguire su questo percorso»

«Il Comune – gli ha risposto non soddisfatto Consalvi – deve giocare comunque una parte attiva nel dialogo con le altre istituzioni, indipendentemente dall’ente proprietario della strada. Ammetto che i 10 milioni stanziati nel 2019 erano stati importanti, ma non sono sufficienti. All’assessore Giovagnetti sfugge che prima non c’erano i soldi del Pnrr e della riscostruzione post sisma: prima c’erano solo tagli, ora c’è una quantità spaventosa di denaro, forse sono troppi, e non siamo riusciti a ricevere questi finanziamenti»

In seguito, sono state discusse le altre interpellanze presentate da Consalvi, sulla discarica, sui lavori di recupero della Cattedrale, sulla mancata partecipazione a un bando sulla sicurezza stradale e delle condizioni della strada Cervidone-Palombare, di cui vi daremo conto nei prossimi giorni. 

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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