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Fabriano Cinghiali in città, chiesto provvedimento ad enti competenti

Firmata dal sindaco anche una ordinanza con misure di prevenzione e sensibilizzazione legate alla presenza di fauna selvatica

Fabriano – Cinghiali in città, avviate dal comune discussioni con autorità competenti per cercare di arginare una presenza che è arrivata anche nel cuore della città.

Dialogo istituzionale con la Regione Marche, responsabile per la gestione degli animali selvatici, la Provincia di Ancona con la Polizia Provinciale, l’AST veterinaria, i Carabinieri Forestali, l’Ambito Territoriale Caccia Ancona, l’URCA il CRAA e le associazioni animaliste.

Oltre al rischio per automobilisti, pedoni e ciclisti anche quello di tipo sanitario. La specie è soggetta a numerose malattie virali, batteriche e parassitarie che possono contagiare altre specie animali e l’uomo stesso.

Dopo una serie di sopralluoghi il verbale redatto dalla Polizia Provinciale con le aree più esposte alla presenza dei cinghiali è stata spedita una lettera con la richiesta urgente di provvedimenti.

È stata contestualmente firmata dal Sindaco l’ordinanza che introduce misure di prevenzione e sensibilizzazione legate alla presenza di fauna selvatica, in particolare dei cinghiali, nel territorio comunale.

Per evitare che gli animali selvatici si avvicinino al centro abitato è necessario che i cittadini adottino comportamenti corretti, non lasciando a disposizione cibo o rifiuti, che rappresentano una fonte di richiamo per la fauna selvatica. I trasgressori verranno sanzionati con multe fino a 500 euro.

«L’ordinanza interviene su ciò che possiamo fare subito e direttamente, cioè ridurre le condizioni che favoriscono l’arrivo degli animali in città – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo – In parallelo stiamo lavorando con la Regione, che ha la competenza sugli animali selvatici, e con gli altri enti per risolvere il problema dei gruppi di animali già presenti, che richiede interventi più strutturati e un coordinamento più ampio. È necessaria anche la collaborazione dei cittadini per risolvere questo problema, che dipende da molti fattori».

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