Fabriano Vertenza Giano, firmato in Regione l’accordo definitivo
L’accordo, sancito qualche giorno fa al Mimit, prevede la revoca delle lettere di licenziamento per 173 dipendenti
Fabriano – È stato sottoscritto oggi, nella sede regionale, l’accordo definitivo legato alla vertenza Giano.
Il documento, siglato dall’assessore regionale al lavoro Stefano Aguzzi, i responsabili del gruppo e i rappresentanti dei sindacati di categoria Slc-Cgil, Fistel Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Chimici Carta e Stampa e la rappresentanza sindacale unitaria, in presenza dell’assessore regionale Chiara Biondi.
L’accordo, sancito qualche giorno fa al Mimit, prevede la revoca delle lettere di licenziamento per 173 dipendenti e l’utilizzo della cassa integrazione per l’anno 2025 con fondi residui della Regione Marche per le aree di crisi complessa pari a circa 3 milioni.
Esprimono soddisfazione il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l’assessore Aguzzi.
«Evitare i licenziamenti – ha affermato il presidente Francesco Acquaroli – era il primo obiettivo fondamentale da raggiungere. Ora non dobbiamo abbassare la guardia. Continua il nostro impegno per trovare soluzioni strutturali tese a difendere i lavoratori e il patrimonio che il settore della carta rappresenta per Fabriano e l’intera comunità marchigiana».

«Non ci saranno licenziamenti – spiega Aguzzi – nel documento viene esplicitato che l’azienda Fedrigoni ritira tutte le procedure di licenziamento precedentemente annunciate, ci sarà successivamente una richiesta di cassa integrazione straordinaria per la riorganizzazione finanziata da fondi che abbiamo a disposizione per le aree di crisi che consentirà quindi un anno di cassa integrazione a tutti i dipendenti. Sempre nello stesso accordo si prevede che quasi la completezza dei dipendenti attualmente in forza a tempo indeterminato alla società Giano di Fabriano, quindi Fedrigoni, dovranno essere ricollocati entro il prossimo anno».
La procedura è già iniziata, con Aguzzi che aggiunge: «Per la maggior parte dei dipendenti l’impegno è il ricollocamento nelle aziende Fedrigoni della nostra regione. La Regione Marche seguirà passo passo le procedure nei prossimi mesi per capire lo stato di avanzamento e accompagneremo le ricollocazioni tramite corsi di formazione e progetti formativi. È purtroppo una situazione seria, perdiamo un’attività importante legata alla carta, il comparto ufficio, però manteniamo sul nostro territorio tutte le altre attività legate alla Fedrigoni, quindi alle cartiere sia di Pioraco che di Castelraimondo e quanto rimane anche a Fabriano. Abbiamo soprattutto la consapevolezza di aver mantenuto una opportunità per tutti quei lavoratori che oggi dal 31 dicembre cesseranno le loro attività, entreranno in cassa integrazione, ma a mano a mano, scorrendo le settimane e i mesi, dovranno essere ricollocati».
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