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Falconara I giochi acquistati dal benefattore donati ai bimbi ricoverati al Salesi

Milena Fiore, la presidente delle patronesse dell’ospedale di Ancona, sottolinea la bellezza e la gratuità del gesto che un 35enne ha fatto nei confronti dei piccoli più poveri e malati

Falconara – «Mustafà ha fatto un gesto nobile e splendido, di cui gli saremo sempre grati».

Milena Fiore, la presidente delle patronesse dell’ospedale Salesi di Ancona (foto in primo piano), sottolinea la bellezza e la gratuità del gesto che un 35enne ha fatto nei confronti dei bambini più poveri e malati.

Lunedì della scorsa settimana il giovane era entrato nel negozio Bys Toys di via Nino Bixio, intorno alle 20.30 oltre l’orario di chiusura, aveva ordinato e fatto impacchettare oltre 25 giocattoli saldando regolarmente il conto che ammontava a 356,99 euro con la sua carta di credito, per poi lasciare tutto ciò che aveva acquistato nell’esercizio commerciale di Bluette Alunni, dicendo alla titolare che quei giochi erano per i bambini meno fortunati, per le famiglie povere e per i bimbi malati.

Ora la famiglia Alunni, Bluette titolare di Bys Toys e il padre Stefano, proprietario di un negozio di mobili sempre a Falconara, hanno deciso di donare i tanti giochi ai bimbi ricoverati al Salesi.

«Ne siamo molto felici – afferma Milena Fiore a nome delle patronesse del Salesi –, non finiremo mai di ringraziare il giovane benefattore per il suo gesto. Al Salesi arrivano doni e pacchi natalizi, tra cui quelli di aziende celebri, per i piccoli pazienti e le loro famiglie, ma questi giocattoli hanno un gusto speciale e unico perché sono stati acquistati e donati da un giovane che si è anche preoccupato di scegliere con cura articoli e giochi, alcuni adatti ai maschietti e altri alle femminucce».

Milena Fiore non vuole essere strumentalizzata nelle sue considerazioni ma non manca di sottolineare anche il fatto che questo benefattore sia di origine straniera.

«Troppe volte siamo diffidenti e molto critici verso queste persone che provengono da altri Paesi – conclude la presidente delle patronesse – e, invece, spessissimo sono portatori di valori sani e ci insegnano cosa vuol dire essere solidali e vicini al prossimo».

Sabato scorso era stata la sindaca Stefania Signorini a sottolineare il bel gesto del ragazzo africano e a volerlo invitare in Comune.

«Non conosciamo ancora tutte le sue generalità – aveva detto la Sindaca – ma vorremo incontrarlo in Comune e manifestargli la nostra fiducia: ha fatto un gesto splendido e ha gettato un seme di concordia e solidarietà che germoglierà tra noi».

(foto in primo piano, le patronesse dell’ospedale Salesi di Ancona)

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