Falconara La nuova panchina rossa contro la violenza di genere
Cento palloncini per ricordare le vittime di femminicidio, una camminata in rosso per dire basta e un flash mob
Falconara – E’ stata inaugurata ieri pomeriggio una nuova panchina rossa in via Bixio, 100 palloncini sono stati fatti volare per ricordare le vittime di femminicidio del 2024 e si sono svolti la camminata in rosso fino a Piazza Mazzini, lungo l’isola pedonale, costellata di pannelli con frasi celebri contro la discriminazione e la violenza e poi letture in piazza e il flash mob davanti al Centro Pergoli.
Si è conclusa ieri con questa serie di iniziative la rassegna Basta con la presenza di Elena Leonardi, vicepresidente della Commissione interparlamentare contro il femminicidio e su ogni forma di violenza contro le donne.
In via Bixio, a poca distanza da Piazza Gramsci, è stata inaugurata la nuova panchina rossa in memoria delle vittime di femminicidio. A tagliare il nastro la sindaca Stefania Signorini affiancata dall’assessora alle pari opportunità Ilenia Orologio, dalla vicesindaca da Valentina Barchiesi, dall’assessora Elisa Penna e dagli assessori Marco Giacanella e Romolo Cipolletti.
Presenti anche consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tante associazioni a partire dalle Dragonesse, donne operate al seno e vogatrici del Dragon Boat. E c’erano anche i rappresentanti dell’associazione Noi come prima e quelli dell’associazione Il Volo della Libellula, composta da mamme di ragazzi con disabilità che hanno realizzato fiocchetti rossi da distribuire a tutti i partecipanti.
Dopo l’inaugurazione è partita la camminata in rosso lungo via Bixio, fino a Piazza Mazzini, in ricordo delle vittime di violenza. Lungo il percorso sono stati installati pannelli con frasi celebri di condanna alla discriminazione e alla violenza di genere. In piazza si sono svolte le letture teatralizzate degli artisti dell’associazione Iride cui è seguito un flash mob con la regia di Mamo Dance e il coinvolgimento di associazioni e studenti.
«È importante – è stato il messaggio lanciato dai cittadini che erano in piazza – che si stringa un’alleanza tra gli uomini e le donne contro i manipolatori, contro la violenza. Sensibilizziamo, facciamo capire che ci siamo e non giriamoci dall’altra parte».
Ieri sera si è anche svolto lo spettacolo L’amore non uccide dell’associazione Koinè.
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