Falconara Rischio idrogeologico, opere da completare in due anni – Video
Messa in sicurezza dei fossi competenza della Regione Marche, se ne è parlato in un incontro al quale hanno partecipato la sindaca Stefania Signorini, Stefano Stefoni, dirigente regionale alla Protezione Civile, Francesca Gironi e Paride Prussiani del Consorzio di Bonifica
Falconara – «Le opere per ridurre il rischio idrogeologico sono di competenza della Regione Marche e del Consorzio di Bonifica, il Comune di Falconara ha sollecitato anche Anas e Rfi per la pulizia dei canali di scolo».
La sindaca Stefania Signorini illustra le opere realizzate e da realizzare per la messa in sicurezza dei fossi nell’area di Castelferretti, nella zona industriale e attorno all’aeroporto.
«Opere di competenza della Regione Marche – chiarisce la Sindaca – che vengono progettate e appaltate dal Consorzio di Bonifica delle Marche».
Proprio la necessità di chiarire le competenze è stata alla base della convocazione della conferenza odierna. Dopo gli interventi per circa 10milioni di euro finanziati dalla Regione e già realizzati dal Consorzio di Bonifica per la messa in sicurezza dei fossi attorno all’aeroporto, nella zona industriale e a monte dell’abitato di Castelferretti, stanno per prendere avvio ulteriori interventi a protezione del centro storico castelfrettese e dell’area di via del Consorzio. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio idrogeologico per salvaguardare abitazioni, negozi e capannoni industriali.

A illustrare tutti gli interventi sono stati l’ingegner Stefano Stefoni, dirigente regionale alla Protezione Civile e alla tutela del territorio, la presidente dell’assemblea del Consorzio di Bonifica delle Marche, Francesca Gironi e il vicedirettore Paride Prussiani. Al confronto erano presenti, oltre alla Sindaca, diversi assessori comunali e i consiglieri Ivano Astolfi e Clemente Rossi.
Sono in procinto di essere avviate le opere per l’ampliamento dei fossi San Sebastiano e Cannettacci e di parte del canale della Liscia, su appalto del Consorzio di Bonifica. Il progetto era stato approvato dalla Regione. La fase di presentazione delle offerte si è chiusa nei giorni scorsi e i cantieri verranno aperti non appena si concluderanno le verifiche sui requisiti delle ditte partecipanti. I lavori, per un investimento complessivo di 3,9 milioni di euro, prevedono l’ampliamento delle sezioni dei corsi d’acqua localizzati a Castelferretti, i fossi San Sebastiano e Cannetacci e il canale della Liscia. Inoltre, nei prossimi giorni, inizieranno gli interventi di ripristino e riparazione della cassa di espansione del fosso San Sebastianto (per un investimento di 400mila euro), prevedendo sistemi più resistenti.

Il verbale di somma urgenza è stato redatto il 2 ottobre dall’ing. Stefoni. I lavori di pulizia del canale della Liscia sono iniziati lunedì 21 ottobre e si sono conclusi mercoledì 23 ottobre. Sul fosso Cannetacci verrà realizzato a breve un ulteriore intervento in somma urgenza per tamponare provvisoriamente le problematiche.
«Il Comune – ha detto la Sindaca – è l’ente più vicino ai cittadini, come abbiamo dimostrato anche durante l’emergenza nelle aree colpite dall’alluvione. Le opere di messa in sicurezza dei fossi e di mitigazione del rischio idrogeologico spettano alla Regione Marche, di cui il Consorzio di Bonifica è il braccio operativo».
L’ing. Stefoni ha parlato di procedure complesse per l’approvazione e l’avvio dei lavori, trattandosi di demanio idrico.
«Tra due anni – ha detto – voglio poter dire al sindaco di Falconara che le opere di messa in sicurezza sono state completate».
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