Jesi Amministrazione Fiordelmondo, ma sino ad ora cosa ha fatto?
Se lo chiede l’Associazione Per Jesi che fa il bilancio di metà mandato: dal 2022 in poi sono tutti progetti finanziati, con tanto di appalti assegnati, da quella precedente
Jesi – Siamo a metà del mandato dell’Amministrazione Fiordelmondo e del programma proposto in campagna elettorale, non s’è visto ancora nulla.
Eppure di cantieri in città se ne sono visti parecchi, come tanti sono anche stati i fotografatissimi tagli del nastro.
Qual è la differenza? Tutta nel fatto che i progetti avviati e portati a termine dal 2022 in poi dall’attuale Amministrazione Fiordelmondo sono tutti progetti finanziati, con tanto di appalti assegnati, dalla precedente Amministrazione.
L’elenco di progetti pronti non sta sulle dita delle mani, ecco un sintetico riassunto.
Ponte San Carlo
Risorse individuate secondo il bando emesso dalla precedente Amministrazione Bacci, per un’infrastruttura strategica per l’intera vallata jesina, che necessitava da anni di un radicale intervento di manutenzione.

Cavalcavia di via Gramsci
Frutto di progettazione precedente, così come l’adiacente zona 30 di via Gramsci. Su quest’ultima non si vedono benefici, neanche con la recente campagna imperativa del “vai piano” che oltre a raccomandarsi coi cittadini al buon comportamento non riesce ad andare. Dovendo fidarsi del buon comportamento altrui anziché dell’infrastruttura stradale, i cittadini non si riappropriano degli spazi come sperato.

Scuola Martiri della Libertà
Nella scuola di via Asiago sono stati portati a termine parte dei lavori, nonostante il fallimento della ditta appaltante, grazie all’impiego di risorse proprie stanziate dall’Amministrazione precedente. L’attuale maggioranza che in campagna elettorale scaldava gli animi delle famiglie reclamando la mancata consegna della scuola, ancora non ha concluso gli interventi esterni: dal giardino non praticabile ai marciapiedi dissestati e pericolosi.

Palazzetto della Scherma
Altro progetto per il quale finanziamento e appalto sono stati predisposti dalla Giunta precedente e che doveva essere consegnato prima delle Olimpiadi di questa estate.
Invece si susseguono annunci di rinvio dell’inaugurazione slittata, per l’ennesima volta, a gennaio 2025.

Palestra Carbonari
Anche questo è un progetto finanziato dall’Amministrazione precedente.
Quella attuale semplicemente ha seguito i lavori, con qualche perplessità su come l’abbiano fatto: è bastato qualche debole rovescio per far piovere dentro alla palestra. Ma bisognava aprire e di fretta, così da avere in una sola occasione due opportunità: Velasco ospite nella nostra città, in una palestra nuova di zecca. Anche se i lavori esterni sono tutt’ora da terminare.

Scuola Borsellino
Rinnovata è rinnovata, i lavori volgono al termine, ma mancano, ormai da mesi, gli infissi: dalla scorsa estate ad essere precisi. Così che pioggia e volatili hanno accesso privilegiato.

L’elenco sarebbe ancora lungo: ex Cascamificio, ex Giuseppine, complesso San Martino, piazza Federico II (lavori stralciati), stazione ferroviaria, Amazon, parcheggio di via dei Mille, la mensa alla scuola San Giuseppe, polo 0-6 al Verziere, social housing di via Roma, vecchio ospedale civile (da terminare l’abbattimento).
Dobbiamo essere oggettivi, perché in realtà un progetto che era nel programma di mandato c’è: la riqualificazione del Mercato delle Erbe, con un piano di recupero volto a valorizzare il rilievo storico e commerciale della struttura.

Peccato, però, che abbiano cambiato idea: diventerà la nuova sede dell’ufficio Ufficio Relazioni al Pubblico.
Due anni e mezzo che parlano chiaro. Al netto delle promesse, sono i fatti che contano!
Associazione Per Jesi
(foto in primo piano, il nuovo Ponte San Carlo)
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