Cronaca
Jesi Approvato odg sul riconoscimento dello Stato della Palestina
Ieri in Consiglio comunale, firmato dalla maggioranza, documento che chiede anche il gemellaggio con una città palestinese
Jesi – Nel Consiglio comunale di ieri, il Partito Democratico di Jesi, con un ordine del giorno firmato anche dalle altre forze di maggioranza, ha approvato, senza voti contrari, un documento che chiede il riconoscimento dello Stato della Palestina e il gemellaggio con una città palestinese.
Un ordine del giorno preparato con l’appoggio e il supporto di tutte quelle realtà che nel territorio si sono adoperate, come l’Anpi, per sensibilizzare la cittadinanza e tenere alta l’attenzione sul genocidio in corso a Gaza.
Un ordine del giorno che, oltre a portare l’esempio degli altri Governi che hanno riconosciuto formalmente lo Stato palestinese, ossia Spagna, Norvegia e Irlanda, ripercorre con la risoluzione 181 delle Nazioni Unite del 1947, la spartizione del territorio palestinese in due Stati, l’uno ebraico, l’altro arabo. Il primo esiste dal maggio 1948, il secondo non c’è come Stato sovrano.
Con una ferma condanna all’attacco terroristico del 7 ottobre di Hamas, si mette in evidenza la sproporzionata reazione brutale del governo militare israeliano che non si è fermato neanche davanti a donne, bambini e anziani disarmati, uccidendo oltre 45mila persone, di cui 10mila bambini, con oltre 95mila feriti e il 90% della popolazione costretta a fuggire dal luogo in cui avevano le proprie case, come dimostrato anche dal rapporto di dicembre di Amnesty International e dal servizio di Report andato in onda qualche mese fa.
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