Cronaca
Jesi Campanelle a festa per la Scampanada di San Floriano
Il tradizionale appuntamento dedicato al co-patrono di Jesi ha aperto ai suggestivi eventi che proseguiranno nelle giornate di Palio
Jesi – Il frastuono gioioso delle campanelle benedette, ha dato il via alla giornata più sentita del Prepalio, quella dedicata a San Floriano, co-patrono della città, celebrata con la consueta Scampanada, che ogni anno ottiene una grande partecipazione di famiglie e di bambini, pronti a suonare per scacciare il diavolo tentatore narrato nella leggenda del Santo, rappresentata lungo il tragitto del corteo.

Alle 17 di ieri, davanti al reliquiario del Santo, in Duomo, bambini e famiglie si sono ritrovati per ricevere la benedizione delle campanelle, uno dei momenti più suggestivi della tradizione, rito officiato da don Paolo Procicchiani, alla presenza del nuovo vescovo Paolo Ricciardi, che ha salutato i presenti augurando a tutti un “educhiamoci ai rintocchi del bene”.

Al termine, il ritrovo e la partenza del corteo guidato dai Tamburini Junior, con arrivo in Piazza Pergolesi.
Nel tragitto, tra squilli e rullo di tamburi, la rappresentazione della leggenda, con i dialoghi tra il Santo e il diavolo, per le vie del centro storico, tra l’entusiasmo del pubblico.
La conclusione in Piazza Pergolesi, dove è stata celebrata la sfida tra il Santo e la figura demoniaca, vinta grazie alle croci disegnate e alle preghiere del Santo, che permisero a Floriano di entrare trionfante a Jesi.
Dopo il cerimoniale è stato presentato Marino Carotti, noto musicista- ricercatore che ha collaborato anche con La Macina e che per l’occasione ha realizzato la canzone dedicata al Palio di San Floriano.

Il corteo si è quindi spostato all’interno di Palazzo dei Convegni per la premiazione del concorso di pittura Giù pè Sant’Anna e la riproduzione della canzone ideata da Marino Carotti.
A seguire l’esibizione musicale di brani medioevali a cura degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria di primo grado Lorenzini, diretti dal professor Merli.
A chiudere la parte religiosa della giornata, la messa solenne delle 18.30 in Cattedrale, presieduta dal vescovo Paolo Ricciardi, accolto con affetto dalla comunità jesina. Parole di speranza e fratellanza hanno attraversato l’omelia, in sintonia con il significato profondo della festa.
Non solo spiritualità, però: già dalla mattina, il centro si era animato con la tradizionale Fiera di San Floriano, organizzata dal Comune, che ha attirato un gran numero di visitatori tra bancarelle, prodotti tipici, artigianato e curiosità.

Le giornate di Prepalio hanno così aperto ufficialmente l’attesa per le giornate del Palio di San Floriano, giunto alla XXVIII edizione, che si svolgerà dall’8 all’11 maggio, con un fitto calendario di eventi, tra spettacoli, rievocazioni e momenti comunitari.
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