Jesi Caso Mre, “Per Jesi”: «La partecipazione una favola»
Le reazioni dell’opposizione dopo l’uscita dalla maggioranza di governo cittadino del Movimento Repubblicani Europei
Jesi – Riconosciamo all’Mre di aver tenuto la schiena dritta sulla questione Edison e comprendiamo appieno la loro scelta di lasciare questa maggioranza completamente appiattita intorno al Sindaco e alle sue decisioni. Se vorranno dialogare per il bene della città, nell’opposizione troveranno un interlocutore.
La partecipazione sbandierata dalla maggioranza è una favola: basta una voce in disaccordo e gli epiteti si sprecano per soffocarla o denigrarla.
Non si capisce come si possa parlare ancora di condivisione e partecipazione quando una forza politica di maggioranza, tra gli altri, è stata tenuta volutamente emarginata e tenuta all’oscuro di decisioni prese d’ufficio.

Invece di coinvolgere i cittadini su decisioni in realtà già prese, il Sindaco farebbe meglio a ragionare sul consenso che ha o meno in città, e farsi un bagno di realtà anziché proporre insistentemente una realtà idilliaca che non esiste.
È evidente che l’insoddisfazione in città sta diventando sempre più grande, anche nei confronti del Sindaco stesso e verso i suoi modi, i suoi atteggiamenti, la sua contraddittorietà. Infatti, di tutto quello che ha detto in campagna elettorale non ha fatto nulla, come di quello che sostiene da due anni e mezzo; quindi chiaramente il problema è del Sindaco ed è un palese problema di credibilità, che dovrebbe ritrovare tra i cittadini, da tempo stanchi di ascoltare dichiarazioni che non trovano alcun riscontro nella realtà e suonano come una presa in giro.
Ora capiamo che dietro al silenzio tenuto sul progetto, durato per più di un anno, c’é stato un Sindaco che impartiva ordini di scuderia ed escludeva parte della maggioranza da notizie fondamentali.
Alla faccia della partecipazione democratica e del valore della comunità.
Associazione Per Jesi
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