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Cronaca

Jesi Freddo fuori e freddo dentro, senza riscaldamento alla media “Lorenzini”

Gelida sorpresa al rientro dalle vacanze natalizie, le famiglie protestano, il Comune: «Oggi arrivano i tecnici della ditta incaricata», nel frattempo per chi resta ci saranno le stufe, la dirigente Lidia Prosperi: «Segnali di malfuzionamento c’erano già stati»

Jesi – Al freddo e senza riscaldamento, gli studenti della nuova scuola secondaria di primo grado Lorenzini di via Schweitzer, inaugurata proprio con l’inizio dell’anno scolastico, hanno cominciato così le lezioni dopo la pausa delle festività natalizie.

In molti hanno chiamato genitori o nonni per farsi venire a prendere in anticipo, altri si sono fatti portare qualche coperta per scaldarsi, alcune aule sono state dotate di stufetta per stemperare la temperatura gelida, il termometro segnava 8 gradi, piccoli e grandi escamotage in attesa che il problema riscaldamento venga risolto.

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Numerose le proteste delle famiglie per quanto è avvenuto, «soprattutto in una scuola consegnata alla città da pochi mesi, dove tutto dovrebbe funzionare alla perfezione compreso il riscaldamento».

Hanno chiesto chiarimenti all’Istituto per sapere quando il guasto sarà risolto e decidere se mandare o meno i figli a scuola nella giornata di oggi, «visto che dopo le nevicate recenti le temperature sono molte basse, ci hanno detto che nelle aule erano 8 gradi e domani (oggi, ndr) si prospetta una giornata altrettanto fredda».

Dal canto suo la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo San Francesco, Lidia Prosperi, fa sapere di aver fatto tutto quello che era in suo potere per risolvere la situazione.

«Il riscaldamento dava segnali di malfunzionamento già nei giorni prima delle festività, gli uffici di segreteria sono a lavoro da lunedì e avevamo già segnalato il problema al Comune, in quei giorni abbiamo lavorato con le stufette».

«Abbiamo fatto telefonate agli uffici, parlato con i dirigenti, mandato mail di segnalazioni affinché sollecitassero l’intervento della ditta di manutenzione, stamattina (ieri, ndr) ho anche parlato personalmente con il Sindaco per trovare una soluzione. Sappiamo che ci sono state le festività e la ditta (che ha sede in altra regione, ndr) in quei giorni probabilmente era chiusa, ma ci auguriamo davvero che la situazione possa risolversi prima possibile, tutto quello che potevamo fare per attivarci lo abbiamo fatto».

Ieri mattina, tra l’altro, era stata segnalata anche la presenza di ghiaccio nel piazzale esterno all’Istituto che, a differenza delle strade della città, cosparse di sale dopo la nevicata di martedì, è rimasto scivoloso.

Dal sopralluogo dei tecnici comunali, che ieri mattina hanno verificato il problema all’impianto di riscaldamento, è emerso che il malfunzionamento è riconducibile alla centrale termica che ha impedito l’avvio dell’impianto.

«Appena abbiamo saputo del problema ci siamo attivati per contattare la ditta e sollecitare un intervento di ripristino – fanno sapere dal Comune -. Abbiamo avuto notizia del malfunzionamento solo questa mattina e i tecnici comunali, dopo un sopralluogo sul posto, hanno contattato la ditta che manderà domattina (oggi, ndr) il personale a risolvere il guasto. Saranno distribuiti riscaldatori portatili come supporto temporaneo, serviranno a mitigare il freddo per la durata dell’intervento, l’edificio è anche dotato di cappotto termico e l’impianto è di nuova costruzione, quindi confidiamo che il malfunzionamento possa essere risolto in poco tempo e che la scuola torni in breve a essere calda e accogliente».

Sarà, quindi, a discrezione delle famiglie decidere se oggi mandare a scuola i ragazzi adeguatamente coperti, nella speranza che in mattinata il guasto sia risolto, oppure tenerli a casa.

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