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Cronaca

JESI / GIOVANE RUMENA AGGREDITA E DERUBATA, LE TELECAMERE “SCOPRONO” I RESPONSABILI

JESI, 11 giugno 2015 – Aggredirono e derubarono una badante; grazie alle telecamere recentemente installate dal Comune, i Carabinieri sono riusciti ad individuare gli autori e denunciarli. Si tratta di tre giovani originari del sud d’Italia ed un rumeno.
Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di domenica scorsa, 7 giugno, in via Giacomo Acqua, a due passi dalla stazione delle autocorriere. Erano circa le ore 15 quando una ragazza rumena di 25 anni, residente in città, è stata fermata, aggredita e picchiata in testa da tre uomini ed una donna per poi essere derubata della sua borsa, del telefonino cellulare e di tutti i piccoli oggetti d’oro che aveva addosso. “Ripulita” la vittima, il quartetto si è allontanato scappando nelle strade prossime al luogo dell’aggressione. La badante è stata soccorsa da alcuni passanti e trasportata all’ospedale per essere medicata; i sanitari del Pronto soccorso le riscontreranno ferite alla testa ed escoriazioni varie giudicate guaribili in una decina di giorni. I Carabinieri della locale stazione, guidati dal luogotenente Fiorello Rossi, dopo aver analizzato le immagini registrate dalle telecamere installate nella zona sono riusciti ad identificare il quartetto che è stato così denunciato per l’aggressione; si tratta di S.M., foggiano di 29 anni, operaio, pregiudicato, G.M., casertano di 20 anni, disoccupato, pregiudicato, A. M., una ragazza di 27 anni di origini foggiane, pregiudicata e S.B., rumeno di 45 anni, disoccupato, pregiudicato. L’accusa nei loro confronti è di rapina in concorso e lesioni personali. Il tempo intercorso tra l’avvenuta rapina e l’individuazione dei 4 malviventi non ha consentito ai militari dell’Arma il recupero della refurtiva il cui valore si aggirerebbe sui 1.200 euro.

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