Jesi “Il Viale che Vorrei”, la parola ai cittadini
L’iniziativa proposta dall’Amministrazione comunale per coinvolgere la cittadinanza nel ripensare una delle nostre arterie principali
Jesi – A qualche giorno da “Cavalca la via!” – la festa in programma per il prossimo weekend nell’area del cavalcavia – e a distanza di un anno dal suo insediamento, l’Amministrazione lancia Il Viale che Vorrei, l’iniziativa che coinvolge la cittadinanza nell’immaginare il Viale della Vittoria, che è “arteria fondamentale della città ma anche luogo dello stare”, spiega l’assessora all’urbanistica Valeria Melappioni.
Nei prossimi mesi, attraverso canali diversi, si darà il via a un percorso di consultazione con la cittadinanza con l’obiettivo di sintetizzare visione strategica dell’Amministrazione ed esigenze, sogni, istanze dei cittadini, in un grande masterplan.
Già da sabato sarà attivo, sul sito del Comune, un QR code attraverso il quale entrare a far parte dei gruppi dedicati all’ideazione dello spazio pubblico di Viale della Vittoria.
«Il Viale che vorrei è un’iniziativa che caratterizza obiettivi a lungo termine. É una possibilità di apertura rispetto alla città, un’occasione per allestire attorno all’opera pubblica un momento di condivisione, di relazione», ha affermato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo in conferenza stampa, confermando anche la riapertura al traffico del Viale sotto il Cavalcavia, entro il 30 giugno.
«Non è ora di dare le risposte ma di porsi le domande giuste: questo significa parlare con il giusto interlocutore, che è la nostra comunità. Le questioni puntuali hanno bisogno di stare a sistema, in un patto amministrazione – cittadinanza. Immaginiamo un Viale da abitare, che sia resiliente, inclusivo, in rete con la mobilità», ha sottolineato l’assessora.

Intanto, sabato 24 e domenica 25, dalle 16 alle 20 ad animare il centro storico di Jesi sarà “Cavalca La via! Azioni di urbanistica tattica”, iniziativa che avrà luogo nel cavalcavia di Viale della Vittoria, di fianco all’area di cantiere che nel corso dell’inverno è diventata anche un “luogo dello stare”, uno spazio di gioco reso funzionale dalle grafiche di urbanismo tattico.
Tra musica, laboratori, esibizioni e stand enogastronomici, l’evento vedrà la partecipazione della band Riciclato Circo Musicale, della Ludoteca La Girandola e del collettivo di Cupramontana La Muuf, che allestirà scenografie con materiali di riciclo.
«C’è stata grande disponibilità a farci accedere ai magazzini», fanno sapere Andrea Accoroni e Michela Rosetti, del gruppo Riciclato Circo Musicale e del collettivo La Muuf di Cupramontana. Sabato e domenica allestiranno scenografie, costruiranno strumenti e organizzeranno laboratori a partire da materiali di riciclo che provengono anche dal cantiere del cavalcavia.
«Ci piace mettere insieme cose che tra loro sembrerebbero non stare. E invece funzionano».
«La matrice culturale che stiamo cercando di trasmettere – hanno rimarcato l’assessore alla cultura Luca Brecciaroli e il Sindaco – è quella della relazione. É bello vivere luoghi diversi dal solito attraverso il gioco, il riciclo. Nel momento in cui cambia, la città è anche un cantiere culturale, l’evoluzione si misura non solo nei termini del mutamento strutturale».
(Foto in primo piano: Valeria Melappioni, Lorenzo Fiordelmondo, Michela Rosetti, Andrea Accoroni, Emanuela Marguccio, Luca Brecciaroli)
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