Opinioni
Jesi “Il Viale che vorrei”: «Sì alla partecipazione, no a scelte traumatiche»
PattoxJesi rileva l’importanza del ruolo dei cittadini nel progetto ma senza interventi che possano rallentare o rendere difficili gli spostamenti
Jesi – L’iniziativa rivolta alla riqualificazione del Viale della Vittoria sta andando verso la fase conclusiva, con l’assemblea pubblica che si terrà nel fine settimana (oggi, ndr).
PattoxJesi rileva come l’importante partecipazione dei cittadini con 1.200 questionari e ampia partecipazione ai tavoli, manifesti la rilevanza e l’attenzione sul tema che interessa l’asse viario principale della città, vera e propria arteria pulsante della nostra Jesi.
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Riteniamo che tale ruolo fondamentale non dovrà essere stravolto da scelte traumatiche, spacciate come moderne, contrastanti con la unicità e le caratteristiche logistiche dell’arteria da cui si promanano tutte le vie qualificabili come vene che portano a una aorta. Se riduciamo o rallentiamo impropriamente il Viale, rallentiamo e rendiamo difficile ogni spostamento.
Quindi, scelte impattanti come ridurre i parcheggi, inserire piste ciclabili invasive, dovranno essere ben ponderate e coordinate con gli interventi sul vecchio ospedale del viale (ove si prevedono molti parcheggi) o con l’eventuale cosiddetta bretellina – Asse Nord – che dovrebbe sgravare il traffico generale.
Prima di tali interventi difficile prevedere operazioni che non siamo una seria manutenzione del Viale, soprattutto sull’illuminazione, sulle piante, sui marciapiedi e sui parcheggi (magari rifacendo la tracciatura degli stalli). .
PattoxJesi vigilerà che situazioni di disagio o assurde scelte ideologiche non si realizzino.
PattoxJesi
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