Segui QdM Notizie

Jesi “La farfanacchia ce juda Muntobé”, al Pergolesi in scena I Straccamerigge

Sabato 1° marzo alle 21, apre l’edizione 2025 dello Sberleffo, pièce inedita firmata da Carlo Loreti, uno dei maestri del vernacolo jesino

Jesi – Porteranno in scena la jesinità, quella verace, la vita del quartiere di una volta quando si giocava a pallone sotto casa, la mamma di uno era la mamma di tutti, si viveva più poveri ma si gioiva per tutto.

La Compagnia di teatro amatoriale I Straccamerigge sul palco del Teatro Pergolesi, sabato 1 marzo alle 21, propone La farfanacchia ce juda Muntobé“, commedia inedita di Carlo Loreti che all’età di 89 anni rappresenta uno dei maestri delle commedie in vernacolo jesino, compositore di opere teatrali, di racconti e poesie, tutte incentrate sulla vita della Jesi di una volta «quando non avevamo niente ma in realtà avevamo tutto», dice lo stesso autore.

Suonano come una melodia che incanta i racconti dei ricordi di quando era bambino.

«Eravamo un branco di monelli, giocavamo sotto il Montirozzo con una palla di pezza fatta coi calzetti che rubavo a nonna, eravamo un’unica grande famiglia», afferma, ricordando anche l’amicizia con Zizzo e con Ezio Triccoli. Un mondo fatto di familiarità e di gesti semplici che raccontano la vita nei quartieri e nelle case.

Tradizioni e valori che secondo Carlo Loreti bisogna tramandare alle nuove generazioni attraverso l’affascinante strumento della commedia teatrale in vernacolo, da qui la collaborazione con la Compagnia I Straccamerigge che con questo inedito apriranno l’edizione 2025 dello Sberleffo.

«Questa Compagnia 8 anni fa ha sentito l’esigenza di portare avanti la tradizione del dialetto jesino affinché sia trasmesso anche alle nuove generazioni e non vada disperso», ha spiegato Stefano Schiavoni, regista della pièce.

«Il nostro è un gruppo di amici che ama trascorrere del tempo insieme facendo teatro per omaggiare i grandi autori jesini che hanno celebrato il vernacolo portando la jesinità in giro per l’Italia, come Bordini, Morici e adesso anche Carlo Loreti. Siamo onorati di poter rappresentare una sua opera», spiega il regista, pur mantenendo segreta la trama della commedia e invitando tutti a scoprire di cosa si tratta direttamente a teatro, partecipando alla serata del 1° marzo.

«La mia commedia nasce, vive e muore dentro casa – aggiunge Carlo Loreti, che dal ’99 ha visto calcare il palco del Pergolesi 10 sue opere e tante altre ne ha messe in scena lui stesso quando aveva la sua compagnia dialettale -, non scrivo per leggerezza ma per raccontare ciò che accadeva nelle case, la vita di tutti i giorni, degli umili, degli ultimi, utilizzando il dialetto puro non italianizzato».

Spaccati di vita e personaggi che proprio grazie ai suoi racconti sono diventati indelebili nella storia della jesinità.

I Straccamerigge – componenti

Regista Stefano Schiavoni

Aiuto regia e costumi Lorella Cittadini

Progetto scenico Stefano Schiavoni e Francesco Beccaceci

Luci e suoni Nicholas Peruzzo

Suggeritori Donatella Mammoli, Tania Luminari

Attori Francesco Beccaceci, Pietro Cerioni, Lorella Cittadini, Daniele Consoli, Rita De Rosa, Andrea Felcini, Gigliola Fioretti, Tania Luminari, Donatella Mammoli, Roberto Pennacchietti, Annette Prego, Stefano Schiavoni

Info e biglietti – Biglietteria Teatro Pergolesi 0731 20 68 88

© riproduzione riservata