Segui QdM Notizie

Jesi Lavori al Complesso San Martino, “traslocano” le isole ecologiche

Lo spostamento degli otto moduli per la raccolta rifiuti, posizionati in via Palestro, si è reso necessario per non interferire con il cantiere

Jesi – Ora che i lavori di riqualificazione del Complesso San Martino sono entrati nel vivo dell’intervento, la movimentazione dei mezzi necessari alla ditta che si sta occupando dell’allestimento del cantiere e l’esigenza di ridurre al minimo le interferenze con il cantiere stesso, ha reso necessario lo spostamento delle isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti, posizionate in via Palestro.

Leggi anche: Jesi Complesso San Martino, al via il restyling

A stabilirlo gli uffici comunali, dopo aver effettuato un sopralluogo con la ditta che si è occupata del trasloco degli 8 moduli informatizzati, condividendo con i tecnici la fattibilità dello spostamento.

«Sentito il parere favorevole dell’Ufficio Ambiente, si è convenuto di riposizionare i moduli in due distinte aree, frazionando l’isola ecologica esistente, a causa della scarsità di luoghi idonei, di immediato accesso per i mezzi, e sufficientemente ampi per ricollocarla nelle immediate vicinanze», hanno spiegato gli uffici comunali.

Quattro moduli sono quindi stati riposizionati nell’area pavimentata in selciato, posta all’intersezione tra via Pastrengo e Corso Matteotti, «previa regolarizzazione della
superficie selciata mediante getto provvisorio di calcestruzzo a sua volta disgiunto dalla
pavimentazione sottostante per mezzo di apposizione di telo in Pvc o altro materiale
similare», hanno precisato gli uffici.

Mentre gli altri quattro si trovano nell’area posta nelle immediate vicinanze dell’accesso al parcheggio dell’ex Appannaggio, venendo da Piazza Guglielmo Oberdan.

A ottobre, dopo lo sgombero dei locali all’interno del Complesso San Martino, avevamo assistito all’arrivo dell’attrezzatura, della gru e all’avvio dell’allestimento del cantiere, per permettere alla ditta appaltatrice di eseguire i lavori di riqualificazione che prevedono un investimento da 5milioni e 700mila euro complessivi, di cui 3milioni e 300mila destinati ai lavori strutturali.

L’intervento rientra nel progetto “La città contemporanea oltre le mura e tra le reti: un’ipotesi per la Media Vallesina”, confluito tra quelli finanziati mediante il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), finalizzato a riqualificare, riorganizzare e aumentare l’offerta di housing sociale, rigenerare le aree dismesse delle città, spazi pubblici e privati e migliorare l’accessibilità e la sicurezza delle aree urbane a sostegno del benessere sociale e urbano.

© riproduzione riservata