Jesi Le sferzate di Bocchini, il Sindaco: «Attacco personale nei miei confronti»
«Visto l’imminente termine del mandato, sarò pronto a incontrare il nuovo presidente di Confindustria Ancona per ristabilire un corretto rapporto istituzionale»
Jesi – Dal 27 novembre 2023, giorno in cui ho accolto l’invito a intervenire allo sciopero nazionale di Cgil e Uil, Pierluigi Bocchini ha iniziato un attacco personale nei miei confronti e nei confronti dell’Amministrazione comunale per essermi schierato contro la manovra del Governo.
Manovra che è stata, peraltro, contestata anche da Confindustria. Da quel giorno ha inanellato una serie di contumelie contro un Sindaco e l’Amministrazione comunale. Nell’ordine: ha deciso di far disertare Confindustria dal tavolo istituzionale comunale che ho voluto istituire tra tutte le rappresentanze delle attività produttive e sindacali per affrontare il problema dello sviluppo e dell’occupazione.
Ha definito struzzi me e altri 20 Sindaci dei Comuni della provincia di Ancona – praticamente la metà di quelli del territorio di riferimento degli industriali che rappresenta – nel momento in cui si è chiesto di istituire una linea ferroviaria dedicata per agevolare quanti andranno a lavorare da Amazon e ridurre il traffico pesante delle merci su gomma.
Ha sparato a zero (peraltro a salve, visto che non mi pare abbia capito la finalità dell’iniziativa) contro la nostra decisione di aprire un confronto in città su un tema importante come Viale della Vittoria.
Un comportamento che non trova alcun riscontro in alcuna parte d’Italia e nell’intera storia dell’associazione degli industriali.
Per ciò che riguarda l’impianto per la bonifica di terreni, ricordo ancora una volta che Edison ha formalizzato e depositato l’istanza di avviamento del Paur solo lo scorso marzo e che non è stata ancora fissata nemmeno la convocazione dell’apertura del procedimento amministrativo.
Dal momento che Bocchini ha dichiarato che non assumerà mai incarichi politici, evito ogni approfondimento circa il funzionamento dell’attività amministrativa di un ente pubblico, delle commissioni, delle previsioni di legge e dei tempi che sono richiesti per un procedimento come quello di specie e in genere su ogni altro.
Comunico invece a tutte e tutti che commissione consiliare, Consiglio comunale e città, a differenza di quanto si è potuto vedere negli scorsi anni, saranno puntualmente e ampiamente coinvolti. Abbiamo tutto il tempo per farlo e solo allora saranno assunte le decisioni che a oggi semplicemente non esistono.
Un’ultima annotazione: ho un grande e profondo rispetto dell’istituzione Confindustria e so che abbiamo bisogno dell’esperienza del mondo produttivo del nostro territorio per organizzare un’azione corale, in grado di generare risposte adeguate alle spinte di cambiamento che siamo chiamati a governare.
Per questo, visto l’imminente termine del mandato di Bocchini, sarò pronto a incontrare il nuovo presidente di Confindustria Ancona per ristabilire fin da subito quel corretto rapporto istituzionale che c’è sempre stato in passato, nel reciproco rispetto dei ruoli, per concorrere alla crescita sociale, culturale, economica e occupazionale della nostra comunità.
Lorenzo Fiordelmondo
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