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Cronaca

Jesi L’Europa «un futuro da costruire con l’aiuto di voi giovani»

Ieri Giornata rivolta agli studenti, la mattina nella sala consiliare del Comune per simulare una seduta del Parlamento europeo, il pomeriggio inaugurate due stelle, al Parco David Sassoli, dedicate a Simone Veil ed Ernesto Rossi

Jesi – Una Giornata dell’Europa bagnata dalla pioggia, quella di ieri, che ha visto l’organizzazione di due importanti iniziative dedicate ai giovani, in occasione della ricorrenza del 9 maggio, che ha coinvolto gli istituti scolastici superiori della nostra città.

Un programma che si inserisce nelle iniziative del progetto Jesi Educa che per la sua realizzazione ha messo in rete il Comune con il Movimento Federalista Europeo, la sezione Gioventù del medesimo Movimento e la partecipazione di Europa Direct Regione Marche.

Il primo appuntamento, ieri mattina, presso la sala consiliare della residenza municipale dove è stata simulata una seduta del Parlamento Europeo con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Superiore Galilei e del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci che hanno vissuto così in prima persona il processo decisionale delle istituzioni comunitarie.

Poi, nel pomeriggio, la cerimonia “Sentiero Europa”, presso il Parco David Sassoli di via Grecia, a cura della Consulta delle Nuove Generazioni, con l’inaugurazione di altre due stelle del parco – le prime due erano state inaugurate lo scorso anno, dedicate a Sophie Scholl e Altiero Spinelli – quest’anno in memoria di Ernesto Rossi e Simone Veil, due figure importanti nella divulgazione e nell’affermazione del pensiero europeista.

Sono 12 le stelle del “Sentiero Europa”, all’interno del Parco David Sassoli, come quelle della bandiera europea, e ogni anno saranno dedicate a donne e uomini che hanno contribuito a fondare l’Europa.

«Oggi celebriamo la Festa dell’Europa», ha detto il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, spiegando la scelta di intitolare le due stelle a Ernesto Rossi e Simone Veil.

«Ernesto Rossi è stato co-redattore del Manifesto di Ventotene insieme ad Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni – documento per la promozione dell’Unità politica europea – scritto durante il periodo di confino. Il fatto che lo abbiano realizzato nel ’41, proprio nel bel mezzo del conflitto mondiale, in un momento di estrema difficoltà, dimostra come la forza del sogno abbia prevalso sul senso di resa e di isolamento».

«L’altra stella è dedicata a Simone Veil che ha occupato ruoli diplomatici importanti in Francia per poi diventare nel ’79 Presidente dell’Unione Europea».

Ebrea di origini francesi, all’età di 16 anni Simone Veil fu deportata insieme alla sua famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz. Sopravvissuta all’olocausto si è dedicata all’impegno politico e diplomatico, diventando prima magistrata poi ministra poi la prima Presidente donna dell’Unione Europea eletta a suffragio universale.

«Concludo con una frase di David Sassoli sull’Europa – ha aggiunto il Sindaco – che non rappresenta un’eredità da custodire bensì un futuro da costruire e per fare questo abbiamo bisogno di voi giovani, aiutateci».

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A seguire i ringraziamenti dell’assessora all’istruzione Emanuela Marguccio, che si è complimentata con gli studenti per l’impegno profuso nell’organizzazione delle iniziative per l’Europa, anche al di fuori dell’orario scolastico.

Poi il saluto del consigliere comunale Giacomo Mosca, che ha portato la sua testimonianza di partecipazione al progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” – lanciato dalla Commissione Europea, una rete continentale di rappresentanti politici locali finalizzata alla comunicazione sui temi europei – e quello di Diego Socci, Presidente della Consulta delle Giovani Generazioni del Comune di Jesi.

Infine, l’inaugurazione delle stelle, di cui solo una aveva la targa già installata, per via di alcuni problemi tecnici. Ad accompagnare la cerimonia la musica della banda cittadina G.B.Pergolesi, mentre a causa della pioggia non è stato possibile per gli sbandieratori dell’Ente Palio di San Floriano concludere la serata con la loro esibizione.

Il sopraggiungere del maltempo ha interrotto anche la cerimonia di consegna ai rappresentanti di istituto di tutte le scuole superiori della città del documento Ue che racconta la nascita dell’Unione Europea, il suo funzionamento e le opportunità che l’Unione Europea offre ai cittadini e ai giovani.

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