Cronaca
Jesi Auto divorata dalle fiamme nella notte, paura tra i residenti
Episodio da chiarire, indagini dei Carabinieri, non apparteva ad alcuno di via Bellavista, in zona via Roma, dove era stata lasciata in sosta, allarme scattato intorno alle 4 del mattino di giovedì, residui dell’incendio recuperati dagli stessi abitanti
Jesi – Svegliati dal fuoco e dal suono incessante di un clacson.
Trambusto, paura e allarme per quanto accaduto nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 maggio in via Bellavista, una piccola traversa di via Martiri della Libertà che si sviluppa dalla sottostante via Roma.
Al momento di sicuro c’è solo che un’auto è stata divorata dalla fiamme. Come si siano propagate al mezzo è ancora da capire anche perchè l’auto, comunque, non apparteneva ad alcuno della via o a conoscenti. Le indagini procedono da parte dei Carabinieri della Compagnia cittadina. I contorni da chiarire, infatti, sembrerebbero diversi.
L’auto era parcheggiata in un passaggio a uso privato che si apre sulla via e conduce ai garage di una palazzina, ed è qui che è scattato l’allarme intorno alle 4 del mattino. Il fuoco e il clacson, a sua volta innescato dall’incendio, costituivano uno scenario oltremodo preoccupante.

«Abbiamo subito chiamato i Vigili del Fuoco, sono intervenuti e hanno spento l’incendio, poco dopo sono arrivati anche i Carabinieri», raccontano i residenti a QdM Notizie, ancora scossi dal fatto che le fiamme si stavano sviluppando proprio vicino ai contatori del gas e alle finestre di alcuni appartamenti. Procurando danni.

E il rottame è rimasto nel vialetto per tutta la giornata di giovedì.
«Chi aveva il garage bloccato non ha potuto usare la propria auto per tutto il giorno di giovedì», poi ieri mattina, venerdì, ciò che rimaneva del mezzo andato a fuoco è stato portato via con il carroattrezzi, ma sono rimasti a terra tutti i residui: fuliggine, polveri nere e pezzi bruciati.

Una situazione alla quale gli stessi residenti hanno dovuto porre rimedio di loro iniziativa preoccupati per la presenza di materiali potenzialmente tossici. E così hanno provveduto autonomamente alla pulizia dell’area, raccogliendo i residui in una carriola e rimuovendo anche parti del cemento che si staccavano, pur di togliere via tutto.
«Ora, però, non sappiamo dove smaltirli correttamente, aspettiamo istruzioni».

Una notte movimentata che, a quanto si è potuto appurare, era iniziata anche prima dell’incendio.
Sempre in zona, infatti, nella vicina via Roma, intorno alla mezzanotte, altri residenti erano stati svegliati dal trambusto provocato dallo sgommare di auto. Se i due episodi siano collegati lo verificheranno i Carabinieri.
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