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Jesi Mano tesa contro la povertà: 400 persone aiutate, ma servono volontari 

L’appello di Gabriele Cinti, Presidente della Conferenza della San Vincenzo de’ Paoli di San Filippo: «Il tuo tempo, anche solo qualche ora al mese, può fare una grande differenza»

Jesi – Qualche sera fa mi ha telefonato un ragazzo italiano assistito dalla Conferenza di San Vincenzo di Jesi. Come aveva già fatto in passato, mi ha chiesto se potevo pagargli delle medicine.

Non me la sono sentita di dargli direttamente i soldi, così ho deciso di andare io stesso in farmacia e saldare il conto. Nonostante il freddo pungente, ho fatto un giro per il corso e l’ho visto — lo chiamerò Alberto — mentre si recava a ritirare i prodotti. 

Attualmente assistiamo 75 nuclei familiari, per un totale di quasi 300 persone, oltre a circa 100 persone che si rivolgono a noi in modo occasionale. Il 40% di queste è composto da italiani, mentre il restante 60% è di origine straniera

Gli stranieri, nella maggior parte dei casi, vivono situazioni di grave disagio economico: lavori precari, famiglie numerose, affitti insostenibili. Tra gli italiani, invece, la povertà è spesso intrecciata ad altri problemi: dipendenze, promiscuità sessuale, storie di detenzione o famiglie segnate da anni di marginalità. Nella quasi totalità dei casi, le famiglie italiane che assistiamo sono disgregate, una condizione rara invece tra i nuclei stranieri

In alcuni casi si tratta di povertà cronica, che accompagniamo da decenni. E purtroppo, per molte di queste persone, uscire dalla miseria sembra impossibile, nonostante il sostegno della nostra Conferenza e di altre realtà del territorio. 

La foto che accompagna questo articolo è stata scattata in via Taranto, nel cuore della zona universitaria di Lecce. Da lontano, ho visto una ragazza giovanissima — forse sotto i trent’anni — accovacciata su un giaciglio improvvisato. Ha scelto di vivere per strada. Ha scelto di fare la barbona

Abbiamo bisogno di te 

Per continuare ad assistere chi si trova in difficoltà e per avviare nuove attività a favore delle persone più emarginate della nostra città, abbiamo urgente bisogno di volontari.

Il tuo tempo, anche solo qualche ora al mese, può fare una grande differenza. Non lasciamoli soli. 

Se desideri collaborare attivamente con noi e contribuire al nostro impegno sociale, contattaci all’indirizzo email 

sanvincenzojesi@libero.it o al numero whatsapp 350 176 65 81

Gabriele Cinti – Presidente Conferenza della San Vincenzo de Paoli di San Filippo

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