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Jesi Manutenzione strade e marciapiedi, segnalazioni come bollettini

Tocca stavolta a via Grotte di Frasassi e via Granita: «Aree abbandonate, rischiamo ogni giorno di sfasciare le auto»

Jesi – Nonostante il Comune abbia recentemente annunciato nuovi interventi di manutenzione straordinaria per strade e marciapiedi, si continua a esprimere insoddisfazione da parte dei cittadini per lo stato in cui versano alcune zone della città.

In particolare, un residente di via Grotte di Frasassi ha segnalato la mancanza di cura delle aiuole e la condizione impraticabile dei marciapiedi, specialmente per le persone con difficoltà di deambulazione.

Si lamenta il fatto che la zona residenziale in cui vive, la quale ospita scuole e servizi, sembra essere stata trascurata rispetto ad altre aree della città.

«Paghiamo le tasse come e più di altri ma non veniamo calcolati», afferma, evidenziando la sensazione di essere stati dimenticati.

Il tutto alla luce dei recenti annunci del Comune, che ha stanziato fondi per vari interventi in città. Tra i progetti finanziati figurano la manutenzione della pista ciclabile dell’asse sud, lavori per la sicurezza stradale e la riqualificazione dei cimiteri, oltre alla realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e altri dispositivi di moderazione della velocità in aree come San Giuseppe e Porta Valle.

Il Comune ha evidenziato che, grazie all’avanzo positivo del bilancio 2023, sono stati stanziati circa 500.000 euro per la manutenzione stradale, cui si aggiungono ulteriori 375.000 euro destinati a nuovi interventi.

Tuttavia, secondo il residente di via Grotte di Frasassi, questi fondi sembrano essere impiegati in modo disomogeneo, privilegiando alcune zone rispetto ad altre.

Le strade e i marciapiedi di diverse aree periferiche, come segnalato, sono in condizioni critiche da anni, senza interventi significativi.

Le lamentele non si limitano alla scarsa manutenzione di alcune zone, ma riguardano anche la percezione che le priorità degli interventi siano invertite.

Insomma, i fondi sono stati destinati a progetti meno urgenti come le piste ciclabili e i rallentatori di traffico, mentre aree residenziali con necessità più immediate vengono trascurate.

«Immagino che come al solito si sistemeranno le zone di San Giuseppe, le ciclabili e quant’altro e a noi verrà risposto che non sono previsti lavori in zona. Ma le ciclabili e i rallentatori a San Giuseppe e Porta Valle erano una priorità?».

«Fate una passeggiata dalle nostre parti», per prendere coscienza della situazione. La richiesta è chiara: non si chiede solo una risposta istituzionale, ma interventi concreti.

In realtà sono anche i residenti storici del quartiere di San Giuseppe a lamentarsi per la trascuratezza delle strade, poche settimane fa per le condizioni di via Garibaldi, stavolta per la situazione in via Granita.

«L’usura della strada e i movimenti provocati dalle radici degli alberi, hanno completamente devastato il manto stradale, e noi che passiamo tutti i giorni di lì rischiamo di rompere l’auto, tra dossi, crateri e buche».

«Inutile realizzare la pista ciclabile e rinnovare il parco Granita, per una riqualificazione del quartiere, se poi le strade vengono lasciate nell’abbandono e non si provvede a tagliare o sistemare le alberature e le rispettive radici. All’ultimo incontro del Comitato di Quartiere l’Amministrazione comunale ci ha confermato che gli alberi non possono essere toccati, quindi la conseguenza è che dobbiamo tenerci la strada così com’è».

Grazie ai fondi Pnrr del progetto Pinqua per la qualità dell’abitare, infatti, per il quartiere di San Giuseppe è prevista la realizzazione di una pista ciclopedonale che passa da Porta Valle, il rifacimento dei marciapiedi e dell’illuminazione che costeggia la pista e il parcheggio di Piazzale Partigiani, la riqualificazione del Parco Granita.

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