Opinioni
Jesi Medici dirottati su Cingoli: «Così si svuota il “Carlo Urbani”»
Il responsabile del Tribunale del Malato, Pasquale Liguori, e quello del Comitato a difesa dell’ospedale, Franco Iantosca: «Liste d’attesa in crescita, la politica fermi questo “via vai” di personale»
Jesi – In un momento in cui la carenza di personale nel nostro ospedale sta mettendo in grande difficoltà l’attività dei reparti ospedalieri con le liste di attesa che si fanno sempre più lunghe noi torniamo a mettere il dito nella piaga: non possiamo più accettare che medici della radiologia e della nostra medicina debbano coprire turni a Cingoli, attività questa che sottrae risorse al nostro ospedale, il “Carlo Urbani”, a scapito dell’attività ospedaliera.
Per non parlare poi del fatto che, mentre a Cingoli assicuriamo h 24 la presenza di personale medico del soccorso, a Jesi lo facciamo solo in parte, in quanto nel nostro territorio riusciamo ad avere la presenza di medici solo per alcune ore, lasciando al personale infermieristico di completare il turno.
Tale situazione va ormai avanti da più di un anno ,senza che nessuno si opponga a tale situazione intollerabile, Sindacati e Amministrazione comunale compresi.
Nessuno di noi vuole contrapporsi ai cittadini di Cingoli che vivendo in territorio disagiato hanno tutto il diritto di essere tutelati ma tutto ciò non può essere assicurato a discapito delle risorse dell’ospedale “Carlo Urbani‘.
Chiediamo quindi che la politica di maggioranza ma anche di opposizione facciano sentire la propria voce per chiarire in maniera definitiva la questione di Cingoli mettendo fine a questo assurdo via vai di personale da Jesi a Cingoli che non fa bene a nessuno.
Il responsabile del Tdm Pasquale Liguori – il responsabile del Comitato a difesa ospedale Franco Iantosca
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