Jesi Nati Salone di Bellezza, festeggiati 20 anni di attività: una storia da raccontare
Una occasione pensata per ringraziare clienti, collaboratori e tutte le persone che ne hanno sostenuto il percorso, al centro della serata una iniziativa costruita nel tempo su lavoro, formazione, squadra e fiducia
Jesi – Vent’anni non sono soltanto un numero da scrivere su un invito. Sono corsi di formazione seguiti con caparbietà, clienti diventati amici, una squadra che si è tenuta per mano nei momenti difficili.
Ed è proprio questo il filo che lunedì 6 luglio ha tenuto insieme la festa organizzata da Nati Salone di Bellezza di Viale Verdi 24B, per celebrare due decenni di attività: non una semplice ricorrenza, ma un vero e proprio grazie, detto a voce alta, a tutte le persone che negli anni hanno accompagnato il percorso del salone.
Alla base di questa storia, racconta Natascia, la titolare di Nati Salone di Bellezza, c’è stata una scelta precisa: quella di lasciare un’attività in società per assumersi il rischio di investire, con sacrificio, in un salone di proprietà. Una decisione che nel tempo si è consolidata grazie a una squadra rimasta unita anche nei passaggi più delicati.
In questo progetto l’hanno seguita i collaboratori Merlind Bekiri, Margherita Maria D’Aurizio e Bojana Sarayevic, arrivata più di recente. Una presenza importante, non solo sul piano professionale ma anche umano, perché, come sottolinea la titolare, senza di loro non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati di oggi. Il fatto che, dopo vent’anni, il gruppo sia ancora insieme, viene letto come la conferma di un percorso costruito come una squadra compatta.

A festeggiare Nati Salone di Bellezza , però, non c’erano solo i volti di oggi. Nella foto scattata per l’occasione, a bordo piscina, compaiono infatti sia i collaboratori che lavorano attualmente nel salone, sia chi in questi vent’anni ha fatto parte della squadra in momenti diversi del percorso: un modo per raccontare per immagini quello che le parole a volte faticano a restituire, e cioè che dietro un’attività che dura vent’anni ci sono sempre più persone di quante se ne vedano allo sportello, ognuna con il proprio pezzo di storia da aggiungere.

Nel corso degli anni il salone ha investito molto anche nella formazione. La titolare di Nati Salone di Bellezza ricorda i corsi seguiti tenuti da realtà e professionisti di rilievo come Tony and Guy a Milano, Sassoon a Londra, Christopher Biot a Parigi, Tony Pellegrino e il maestro Stefano, ricordato con affetto come una figura importante del proprio cammino. Un bagaglio professionale che, spiega, è stato condiviso con i collaboratori per portare anche a Jesi esperienze, tecniche e aggiornamenti legati al mondo della moda e dell’hair styling.
Nel percorso del salone Nati Salone di Bellezza trovano spazio anche appuntamenti ed esperienze di rilievo, dal lavoro dietro le quinte di eventi come Miss Universo e la Fashion Week di Milano fino alla vittoria del programma televisivo Hair Master su La 5 di Mediaset. Tra i riconoscimenti ricordati figura anche il titolo di miglior parrucchiere al fianco dell‘hair stylist Rossano Ferretti.
La festa per i vent’anni di Nati Salone di Bellezza è nata dunque con un significato preciso: ringraziare i clienti per la fiducia accordata in questi anni, ma anche la squadra che ha condiviso il percorso e ha contribuito a costruire l’identità del salone. Accanto a questo, la titolare ha voluto esprimere un ringraziamento particolare ai negozianti delle Logge di Viale Verdi: Mirko Polita e Silvia Polita di Family Food, Catia Memè della Tabaccheria delle Logge, Paola e Orietta Valentini di Fruttarte, che, come sottolinea, l’hanno fortemente voluta nel negozio dove oggi svolge la sua attività e la sostengono ogni giorno.
Un ultimo pensiero è andato alla famiglia, definita come una presenza fondamentale, sempre vicina e sempre pronta a supportarla. Ed è proprio da questo intreccio tra lavoro, relazioni e fiducia che ha preso forma il senso della festa: non soltanto celebrare una data, ma riconoscere il cammino compiuto insieme in questi vent’anni.
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